mercoledì 8 dicembre 2010

Natale in Libano

   Qui in Libano il Natale ha un altro sapore, e non solo perché sa di prezzemolo, menta, spezie e tacchino ripieno di riso con mandorle e pinoli.
   Il Libano è il presepe. Quello vero. Quello di 2000 anni fa. Quello con le alte montagne innevate sullo sfondo, con il cielo pieno di stelline, le palme e gli ulivi, i fiumi e i laghetti, i pastori e i contadini. Quello di Gesù, Giuseppe e Maria. Perché, questa, è la terra di Gesù.
   “Beit lahem” è proprio qui giù, a pochi km di distanza da noi, anche se , purtroppo, non ci possiamo andare.
   Nonostante tutto, però, questa vicinanza fisica e spirituale la senti. Io, per lo meno, mi sento ancora più coinvolta emotivamente tutte le volte che ci penso.
   Gesù è nato proprio qui. Qui ha predicato, salvato tante anime con il Suo immenso amore, da qui ha cambiato il mondo col Suo messaggio. Qui è nato il cristianesimo.
   Allora mi guardo intorno e vedo dietro di me quelle montagne altissime e bianche e mi dico che sono proprio quelle, quelle del presepe, con i pastori erranti. Vedo i torrenti che vengono giù, i boschi, le palme e il mare. Sì, proprio quello dove Gesù era andato a pescare i Suoi apostoli. E poi il cielo, quello nerissimo e pieno di stelle, quello in cui splendeva la stella cometa. Un cielo che riesci ancora ad ammirare, intatto nella sua bellezza e luminosità, dalle incontaminate e buie montagne libanesi...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sei fantastica....amoraaa hai un dono bellissimo!!mi emozioni quanto leggo tutto questo e specialy quando parli della mia terra,il mio libano dove sono nata..
tvb
<3

the siren ha detto...

Grazie! Sono felice di leggere questo, sei un'amica preziosa!