venerdì 25 maggio 2012

Per leggere nel cuore di una donna speciale.


   Qualche tempo fa, qui sul blog, avevo introdotto una rubrica nella quale vi parlavo di quei libri la cui lettura mi aveva suscitato delle emozioni speciali. Ma, poi, come sapete, il tempo mi è tiranno, io sono sempre più impegnata ed ho sempre troppe cose da raccontarvi.

   Oggi ho deciso di rispolverarla, nello stesso momento in cui ho chiuso L’isola sotto il mare, di Isabel Allende. Un romanzo dall’argomento tagliente come un rasoio, ma che mi ha toccato nel profondo.

mercoledì 23 maggio 2012

Ritiro zen.


   Quest’anno la primavera libanese ci ha offerto delle giornate splendide e un clima tiepido. Questo mi ha sicuramente aiutato ad affrontare con più vitalità ed energia un periodo non troppo semplice, anche se un po’ rimpiango il fatto di non averne potuto godere appieno. Una serie di malanni, che ci siamo palleggiati l’un l’altro, ci hanno inchiodati in casa per diverse settimane consecutive. E ancora, ahimè, non ne siamo usciti.

   La cosa più difficile del vivere così lontano è proprio il dover affrontare tutto da sola. La fatica di intere giornate o, addirittura, settimane trascorse solo in compagnia dei bimbi, senza poter interagire con nessun altro e senza potersi prendere una vera e propria pausa.

venerdì 18 maggio 2012

La paura di non avere abbastanza latte.



  
   Una delle cose che ho imparato e che mi hanno stropicciato di più, durante il percorso per divenire consulente per l’allattamento, è stata la scoperta che la stragrande maggioranza delle mamme, in tutto il mondo, ha latte in abbondanza per i loro piccoli. Una scoperta che mi ha colpito profondamente perché in totale contrasto con quello che vedo e sento intorno a me. Come è possibile, allora, che moltissime donne, ormai da diversi decenni, non riescono ad allattare i propri bimbi, per insufficienza di latte? Come è possibile che, a volte, siano proprio gli ospedali o i pediatri a sentenziare che il latte non è sufficiente? Dov’è l’inganno?

mercoledì 16 maggio 2012

Colazione bucolica.


   Domenica mattina non sono riuscita a trattenere i miei bimbi in casa nemmeno il tempo della colazione. E non c’è stato verso di farli rientrare nemmeno dopo un po’, stuzzicandoli con qualche biscotto appetitoso. Perché non approfittarne? Quale migliore occasione per gustare, tutti insieme, una fresca colazione bucolica?

   Ho preparato il latte per tutti, ho raccolto tutte le dolcezze che avevo in dispensa e le ho portate giù.

lunedì 14 maggio 2012

Il richiamo della natura.


   Quando siamo in campagna, il mio bambino, Leonardo, sembra ricevere su di sé tutti i flussi benefici che circolano indisturbati per l’universo. Il suo primo pensiero, la mattina, appena sveglio, è quello di aprire la porta e correre fuori, da solo. Senza neanche sentire il bisogno di chiamare qualcuno di noi, richiamato dalla grande forza della natura, che riesce a strappare fuori tutto il suo spirito indipendente.

sabato 12 maggio 2012

Un incontro particolarmente importante.


Due giorni fa si è tenuto un incontro con le mie meravigliose amiche e colleghe consulenti per l’allattamento al seno. L’avevamo programmato diverso tempo fa ed io, naturalmente, desideravo moltissimo parteciparvi. Sono sempre occasioni di scambio preziosissime. Ci raccontiamo come stiamo vivendo il nostro ruolo, i casi particolari di fronte ai quali ci siamo trovate e come li abbiamo affrontati. Ci diamo consigli e suggerimenti. Conforto e sostegno.

giovedì 10 maggio 2012

Week-end.


Queste ultime settimane sono state particolarmente impegnative, facendomi raggiungere livelli di stanchezza che avevo quasi dimenticato. Ilaria è stata poco bene, un tira e molla di febbre di gola e notti insonni dal quale non siamo ancora venuti fuori. A questo ho dovuto aggiungere, come al solito, le mie implacabili sveglie mattutine, dovute al fatto che, qui in Libano, le giornate cominciano molto presto: le campanelle delle scuole suonano alle 7,30 e il mio piccolo Leonardo non può sottrarsi a questo rigido sistema educativo.