Visualizzazione post con etichetta mamme in Libano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mamme in Libano. Mostra tutti i post

lunedì 9 gennaio 2012

Streghe, befane o mamme del parco?


  
  Il fatto che il Libano sia un paese multiconfessionale, comporta che il numero delle feste religiose sia veramente elevato. Talmente elevato che la sua gestione da parte dei privati, i quali non possono permettersi chiusure così frequenti, a differenza di scuole e uffici pubblici, è diventata praticamente arbitraria. Ognuno si gestisce come meglio crede. E quindi, chi non vuole perdere clienti che, eventualmente, potrebbero decidere di rivolgersi al concorrente con diverso credo religioso, nel dubbio, lavora praticamente sempre.

   Mio marito fa parte di questa categoria. Per fortuna, anche i mariti di quelle streghe delle mie amiche.

martedì 3 maggio 2011

Le lunghe vacanze libanesi.

   Mi sono lasciata travolgere dall’aria vacanziera dei giorni scorsi e vi ho, decisamente, trascurato.
   Qui in Libano, le vacanze di Pasqua sono lunghissime, durano quasi 2 settimane. Pensate che Leonardo è tornato a scuola solo oggi. Chi accusa l’Italia di aver indetto troppi giorni festivi, certamente non conosce questo bizzarro paese dove tutto è vero e tutto è possibile. Quasi ogni settimana c’è almeno un giorno di vacanza. In effetti, non è neanche troppo strano, considerato che sono presenti 2 grandi religioni, suddivise a loro volta in 17 differenti etnie. Tra le feste cristiane, cattoliche e ortodosse, e quelle musulmane, sunnite e sciite, durante l’anno, i giorni di vacanza, sono davvero esagerati. E’ normale che poi, per recuperare, questi poveri bambini comincino le lezioni alle 7,30 del mattino e tornino a casa dopo le 14,00.  
   I giorni feriali, con il loro ritmo incalzante, sono abbastanza faticosi, soprattutto per i bambini che si stancano parecchio. Ma anche per noi mamme, che dobbiamo incastrare centinaia di tasselli. E, i giorni festivi  non sono da meno, perché i bambini piccoli vanno intrattenuti. Inventando giochi sempre nuovi o portandoli da qualche parte. La fortuna è che ho diverse amiche con figli piccoli come i miei, quindi, con le stesse esigenze. Così ne approfittiamo per fare dei veri e propri raduni. Un branco di teppistelli e una comunità di mamme, amiche, matte.



   I libanesi hanno inferto il colpo di grazia a noi italiani proprio ieri. Giorno festivo indetto per recuperare la festa dei lavotori del giorno precedente, il primo maggio, caduta di domenica! J
Poco male, ci siamo goduti un bel fine settimana lungo, di cui presto vi svelerò qualche dettaglio. E, al rientro a casa, ieri sera, dopo aver sfamato, ripulito e addormentato i piccoli, ho anche trovato una bella sorpresa che non posso non condividere con voi: una mia intervista sul blog del sito di Boomerang, la televisione per bambini! Vi invito a leggerla perché racconto di come vivo la mia esperienza di mamma in Libano. E spero che mi diciate anche la vostra ;-)