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giovedì 12 gennaio 2012

Un inizio insolito: il nostro Capodanno.


   È iniziato silenziosamente. Senza botti, spari, fuochi, urla, musica assordante. Come un soffio di vento che, nel cuore della notte, scuote delicatamente gli alti alberi delle montagne e ne accarezza le fronde per farle mormorare. Come un soffio di vento che corre spericolatamente nelle immensità del cielo, libero e felice, senza ostacoli con i quali scontrarsi per continuare la sua corsa verso l’infinito.

mercoledì 14 dicembre 2011

Sulla montagna libanese arriva l'inverno.


   Dopo una settimana senza sosta, durante lo scorso fine settimana non potevamo rinunciare a goderci la nostra calma e tranquillità familiare, lasciandoci avvolgere dalle silenziose montagne libanesi. Il freddo era già pungente la settimana prima, ma tutto, intorno a noi, faceva pensare ad una raggiante fine d’autunno.

lunedì 31 ottobre 2011

Le streghe, la natura e le zucche.



   Credo di non avervi ancora parlato del mio piccolo campo di zucche. Quest’anno non sono ancora mature e, purtroppo, non hanno fatto in tempo a conquistare quella magnifica e allegra sfumatura di arancione che è diventata simbolo della stagione corrente. Probabilmente perché l’autunno accenna, timidamente, ad affacciarsi, solo in questi giorni.

   Sapevate che, tradizionalmente, le zucche (e prima ancora le rape) intagliate in modo da poter fungere da lanterne, rappresentavano un modo suggestivo di ricordare le anime in purgatorio?

   Io non vi mostrerò nessuna zucca intagliata. Nessuna Jack O’ Lantern. Ma, molto più semplicemente, la natura viva, nella sua misteriosa complessità.