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mercoledì 18 gennaio 2012

Le candide cime innevate.


   Dopo una pausa durata tre anni, quest’anno abbiamo voluto riassaporare la magia delle candide cime innevate. Avevamo interrotto in seguito all’ ampliamento della nostra famiglia. La nostra vita era già diventata abbastanza movimentata, non era il caso di complicarla ulteriormente. Anzi, era meglio cercare di semplificare, ove possibile.

giovedì 12 gennaio 2012

Un inizio insolito: il nostro Capodanno.


   È iniziato silenziosamente. Senza botti, spari, fuochi, urla, musica assordante. Come un soffio di vento che, nel cuore della notte, scuote delicatamente gli alti alberi delle montagne e ne accarezza le fronde per farle mormorare. Come un soffio di vento che corre spericolatamente nelle immensità del cielo, libero e felice, senza ostacoli con i quali scontrarsi per continuare la sua corsa verso l’infinito.

mercoledì 14 dicembre 2011

Sulla montagna libanese arriva l'inverno.


   Dopo una settimana senza sosta, durante lo scorso fine settimana non potevamo rinunciare a goderci la nostra calma e tranquillità familiare, lasciandoci avvolgere dalle silenziose montagne libanesi. Il freddo era già pungente la settimana prima, ma tutto, intorno a noi, faceva pensare ad una raggiante fine d’autunno.

lunedì 5 dicembre 2011

Consuetudini natalizie e incantevoli novità.


   Qui a Beirut le belle giornate si susseguono una dietro l’altra. Come una lunga primavera che dura tutto l’anno. Questa, forse, è l’unica ragione che non mi fa desiderare di trascorrere le feste in Italia. Altrimenti lo desidererei moltissimo, dopo cinque anni consecutivi che le passo in Libano.

lunedì 3 ottobre 2011

Una casa nell'aria.

   Avendo ultimato i lavori e reso finalmente abitabile la nostra casa in montagna da pochissimo, mancano ancora tanti accessori e dettagli (come vi spiegavo nel post precedente). Stranamente, però, questa cosa mi piace. Mi trasmette la sensazione di vivere una specie di sogno.

mercoledì 28 settembre 2011

Qualcosa di inaspettato.

   Cinque giorni di paradiso. Cinque giorni nel paradiso. Senza televisione, senza internet, senza veleno. Il veleno che esala dalla grande e inquinatissima città. Il veleno che trasuda dalle facce, dai corpi, dai modi, dalle azioni della gente stressata. Il veleno che trasmettono i media e tante parole.
   Lissù siamo distanti da tutto. Il pianeta terra che abbiamo vissuto fino ad ora sembra lontanissimo, anzi sembra non esistere affatto. Una magia dove l’aria è limpidissima, non esistono cattivi odori e non ci sono rumori.