lunedì 12 novembre 2012

In partenza: direzione Bologna.



   Siamo tornati a casa ieri pomeriggio, in una Beirut semi allagata. Mi hanno detto che pioveva quasi ininterrottamente da venerdì mattina. Al contrario, io ho passato 4 giorni in una Bologna splendente e raggiante. Più bella di come la ricordavo. 


   Ho deciso di partire all’ultimo momento, per accompagnare Pierre che aveva degli impegni di lavoro. Sono stata molto indecisa, titubante, preoccupata e ansiosa per il fatto di dover lasciare i miei bimbi qui in Libano con i nonni paterni. Il giorno prima della partenza non riuscivo a rilassarmi e stavo quasi per farmi prendere dai sensi di colpa. Continuavo a ripetermi, ossessivamente, come un mantra: lo fanno tutte, vanno a lavorare ogni giorno, hanno tanti impegni in città o fuori, per una volta potrò farlo anch’io! 

   Nonostante tutto però, sono partita con uno strano sentimento nel cuore. Un misto di entusiasmo e contentezza per avere la possibilità di provare di nuovo, sulla mia pelle, quella sensazione di libertà assoluta, che avevo totalmente dimenticato, e una tristezza e preoccupazione che, a tratti, mi toglievano il respiro.

   Era il giorno del mio compleanno. Eccomi qui, seduta in aeroporto, in attesa del volo per l’Italia. Riuscite a leggere la mia espressione enigmatica?


   Tuttavia, ora che sono di nuovo a casa mia, con i miei bimbi vicino e al calduccio, posso dirvi che ne è valsa la pena. Tornassi indietro lo rifarei ancora. Erano anni che non vivevo giornate così totalmente spensierate e leggere. Che non provavo quella sensazione, così rock’n roll e che amo tanto, di libertà e abbandono totale ai miei sensi, alle mie voglie, ai miei pensieri. 

   Vi va di rivivere queste giornate insieme a me? Nei prossimi post vi racconterò di più e vi mostrerò le foto divertenti che abbiamo fatto. Buon inizio di settimana, amici!

2 commenti:

Laura ha detto...

Innanzittutto, buon compleanno (anche se in ritardo).
Per la fuga senza pargoli, ti dirò che secondo me hai fatto benissimo. I sensi di colpa non mancano mai in noi mamme, ma secondo me stare un po' lontani gli uni dagli altri (purchè non si tratti davvero di troppo tempo) rafforza i legami, di ogni genere essi siano.
Aspettiamo le foto.

the siren ha detto...

Grazie ;D Si, me lo dico anch'io perché mi sono proprio divertita da matti! Anche se, al mio rientro, ho trovato dei disastri...
A prestissimo amiche!