Tutta la costa libanese è disseminata di resorts da sogno dove trascorrere intere giornate, ammaliati dalla bellezza e dall’esoticità dei luoghi e delle abitudini della gente. Di notte tutto si trasforma e cambia l’atmosfera. Luci, musica e glamour li rendono dei locali super cool pronti ad accogliere la dolce vita libanese.
Da quando siamo diventati genitori le nostre serate mondane si sono notevolmente ridimensionate. Tuttavia, di giorno, non posso proprio rinunciare alla sensazione di infinito che mi regalano solamente i miei due elementi: l’acqua e l’aria. Con equilibrio, provo ad alternarli in base alle esigenze dei miei fuochi. E sono consapevole della grande fortuna che abbiamo nel poter godere di tutto questo.
Mi sento una vampira che succhia con ardore tutto ciò che mi può infondere vita.
Blu mediterraneo e sabbia bianca: estasi pura.
Oltre la spiaggia non mancano mai dei curatissimi prati.
Perfetti per sedersi o sdraiarsi senza sporcarsi, ma senza rinunciare al contatto vero con la natura.
Perfetti per ballare.
Per ordinare, mangiare e bere, serviti e riveriti senza muovere un passo.
Per fumare l’irrinunciabile arghile, la pipetta ad acqua tanto amata dai libanesi.
Ciò che mi ha stupito di più quando, dall’altro lato del Mediterraneo, sono giunta su questa sponda e mi sono addentrata sulla terra ferma, è stata la vista degli scenari che incorniciano le già incantevoli spiagge. Superato il prato, meravigliose piscine, ristoranti, spa e chalet con vista mi si sono offerte davanti agli occhi.
Gaudente Libano.
Noi, però, "sirene siamo". E non c'è niente che abbia un fascino maggiore dell'irresistibile richiamo di sabbia e onde.