Come vi
dicevo, amici, qui a Beirut si è tornati ad una situazione di calma apparente e
pare che la vita stia riprendendo piano piano i soliti ritmi. L’unica
precauzione è che ancora evitiamo di allontanarci troppo dalla nostra zona. E
non è un sacrificio troppo grosso visto che quelle meravigliose streghe delle
mie amiche, sono tutte qui vicino a me.
Visualizzazione post con etichetta Libano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libano. Mostra tutti i post
venerdì 26 ottobre 2012
Compleanno a colazione.
Etichette:
diario personale,
Libano,
vivere in Libano
martedì 23 ottobre 2012
Tranquillità.
La guerriglia
urbana di domenica, di fronte al palazzo del governo, si è protratta per tutto
il giorno. E manifestazioni di protesta si sono estese in altre zone della
città.
Fino a ieri,
alcuni quartieri erano chiusi, impossibile raggiungerli, soprattutto a Beirut
Ovest.
Rabbia e
amarezza. Finirà questa vita vissuta a metà? Vogliono davvero trascinare di
nuovo il Libano, bello ed evoluto, emancipato e sofisticato, in conflitti
assurdi, come tutti i conflitti del resto, e cancellare le vite, le storie, i
sacrifici, la voglia di cambiare, crescere e conoscere di tutta questa gente?
![]() |
| immagine presa da facebook |
lunedì 22 ottobre 2012
Una domenica ipnotica.
Mentre noi trascorrevamo la giornata di
domenica chiusi in casa, e non per nostro piacere, ieri, in Place des Martyrs, la piazza più grande
di Beirut, si svolgevano i funerali solenni del generale Wissam Al Hassan,
morto assassinato nell’attentato terroristico di venerdì. In verità, più che di
una cerimonia religiosa si trattava di una manifestazione politica alla quale
sono accorse oltre 50.000 persone. Arrabbiate, stanche e profondamente umiliate
di fronte ad un destino che, nonostante passino gli anni e siano stati versati
fiumi di sangue innocente, non vuole cambiare.
![]() |
| immagine presa da facebook |
domenica 21 ottobre 2012
L'attentato.
Oggi nel mio paese sul mare, in Italia, è
festa grande. Due giorni di festeggiamenti religiosi, di allegria, entusiasmo,
gioia, devozione. Si festeggia Maria SS, patrona di Capo d’Orlando.
Io sono lontana e tanti
bei ricordi mi hanno accompagnata lungo tutta la giornata, scandendone le ore,
come campane in festa.
Per un bruttissimo scherzo del destino, nel
mio paese d’adozione, il Libano, è una giornata di lutto. Gli animi sono pieni
di rabbia, dolore e umiliazione.
![]() |
| immagine presa da facebook |
sabato 20 ottobre 2012
Bomba.
Stiamo bene! Grazie a tutti gli amici che ci
hanno pensato e si sono preoccupati per noi.
martedì 25 settembre 2012
L'arrivo in Libano: l'altra faccia di Beirut.
Al nostro
arrivo in Libano, in aeroporto ci aspettava mio suocero. O meglio dovrei dire
che noi abbiamo aspettato lui. Nonostante siamo stati gli ultimi ad uscire, per
aver perso un sacco di tempo al controllo passaporti dove il poliziotto della
fila in cui ci eravamo incolonnati ha pensato bene di chiudere bottega e
lasciarci lì, orfani, in un’interminabile attesa, una volta fuori abbiamo
dovuto aspettare ancora qualche minuto. Roba da poco. Giusto il tempo di
riassaggiare il caldo umido e puzzolente che ci terrà compagnia ancora per un
po’.
mercoledì 20 giugno 2012
Il nostro inizio d'estate, su una Beirut bollente.
Beirut bolle e
soffoca, offuscata da un’opprimente nuvola fumosa. Una disgustosa miscela di
caldo, umidità e smog di ogni provenienza: dai gas di scarico di automobili e
autobus appartenuti ad un’altra epoca, ma inspiegabilmente ancora in movimento,
ai generatori di corrente che pompano 24 ore su 24, ai veleni neri iniettati
vergognosamente nel cielo libanese dalle fabbriche locali, senza remore né
ritegno.
Etichette:
diario personale,
Libano,
vivere in Libano
lunedì 18 giugno 2012
Profumi e vita.
L’anno scorso, in questo post,
vi parlavo del fiore del Libano. Il fiore dei fiori. Il più bello ed il più
profumato. Quello che mi porta indietro nel tempo facendomi risentire sulla
pelle i momenti più romantici che mi legano a questo paese.
Questa che
vedete qui è la nostra meravigliosa pianta in fiore, durante una notte calda e
stellata di questo giugno.
Etichette:
diario personale,
Libano,
vivere in Libano
giovedì 14 giugno 2012
Il sapone artigianale libanese.
Uno dei pochi
prodotti artigianali del Libano, la cui antica e laboriosa preparazione si è
perpetrata e mantenuta intatta nel tempo, è il sapone. Esistono ancora alcune
fabbriche, soprattutto nelle città più conservatrici come Tripoli e Sidone, ed
è possibile reperirli anche in qualche negozietto di Beirut. A volte se ne
trova una versione commerciale e modernizzata, all’interno di qualche mall o nei quartieri di moda, ma,
nascosti nelle viuzze più malconce ed insospettabili, si riescono a trovare
veri e propri tesori.
Etichette:
Libano,
turismo in Libano,
vivere in Libano
giovedì 7 giugno 2012
Notte di misticismo.
Prima della
fine del mese di maggio, come ogni anno, ci siamo riservati una serata per
andare in uno dei luoghi più mistici del Libano, che pur essendo un paese molto
piccolo, ne è pieno.
Etichette:
Libano,
turismo in Libano,
vivere in Libano
giovedì 31 maggio 2012
Mare, piscine e gelsomini (part 2).
La nostra
domenica è volata così, come una nuvola. Una di quelle lunghe e sfilacciate,
che alzi gli occhi e le vedi, ma un attimo dopo non ci sono già più. Come
quelle che, di tanto in tanto, percorrevano l’azzurro chiaro del cielo che ci sovrastava, talmente
trasparente che svelava persino la luna in desabillè.
lunedì 28 maggio 2012
Mare, piscine e gelsomini.
Etichette:
diario personale,
essere mamma,
Libano,
vivere in Libano
martedì 1 maggio 2012
Primo Maggio.
È stato un
primo maggio grigiastro e caldo.
Questo giorno
è sempre un po’ speciale per me. Sarà il significato di questa festa
internazionale. Sarà quella voglia di fuga ed entusiasmo che l’accompagna. Come
una corsa in vespa, ai tempi della scuola, alla ricerca di divertimento, un
albero verde, un po’ di musica e libertà. Chissà perché, queste sono le
sensazioni che questo giorno evoca in me, da sempre. Esuberanti e colorate.
Etichette:
diario personale,
Libano,
vivere in Libano
mercoledì 25 aprile 2012
La battaglia non violenta delle mamme che allattano. The non-violent struggle of breastfeeding moms.
Italiano
English
Vi ho sempre parlato di questo mio
contraddittorio paese d’accoglienza per raccontarvi quanto di bello abbia
portato nella mia vita. Nei miei racconti è quasi sempre presente, con i suoi
colori e i suoi profumi, come scenario della mia vita, delle mie riflessioni,
della mia crescita. Tuttavia, non vi ho mai raccontato di quanto
gran parte di questo popolo debba soffrire.
martedì 17 aprile 2012
Sirena tra i cedri.
Italiano
English
Sono nata sirena, eppure mi rendo conto che, vivendo nel paese dei cedri, qualcosa in me sta cambiando. Del resto, se questa fertile striscetta di terra affacciata sul Mediterraneo, persino nei testi più antichi viene ricordata per il profumo e la robustezza dei suoi alberi secolari, un significato profondo, che va al di là della mia comprensione, ci sarà.
Etichette:
diario personale,
Libano,
vivere in Libano,
vivere nella natura
giovedì 15 marzo 2012
Vento di scirocco.
Fino a solo una settimana fa, un’aria gelida percorreva le nostre colline, ferendoci il viso e le mani. Infondeva energia. Era tonificante e, soprattutto, frizzante, ma si faceva una certa fatica ad affrontarla per più di qualche minuto. Ed ecco che, tornando dopo solo qualche giorno, ci ritroviamo di fronte ad un mutamento straordinario. Rimango senza fiato. Mi meraviglio ancora e di più.
Le stagioni qui, nel cuore della natura, in questo piccolo paese del Medio Oriente, non sono un riferimento approssimativo, ma puntuali come un orologio. Un miracolo perfetto.
Etichette:
Libano,
turismo in Libano,
vivere in Libano,
vivere nella natura
mercoledì 18 gennaio 2012
Le candide cime innevate.
Dopo una pausa durata tre anni, quest’anno abbiamo voluto riassaporare la magia delle candide cime innevate. Avevamo interrotto in seguito all’ ampliamento della nostra famiglia. La nostra vita era già diventata abbastanza movimentata, non era il caso di complicarla ulteriormente. Anzi, era meglio cercare di semplificare, ove possibile.
lunedì 9 gennaio 2012
Streghe, befane o mamme del parco?
Il fatto che il Libano sia un paese multiconfessionale, comporta che il numero delle feste religiose sia veramente elevato. Talmente elevato che la sua gestione da parte dei privati, i quali non possono permettersi chiusure così frequenti, a differenza di scuole e uffici pubblici, è diventata praticamente arbitraria. Ognuno si gestisce come meglio crede. E quindi, chi non vuole perdere clienti che, eventualmente, potrebbero decidere di rivolgersi al concorrente con diverso credo religioso, nel dubbio, lavora praticamente sempre.
Mio marito fa parte di questa categoria. Per fortuna, anche i mariti di quelle streghe delle mie amiche.
Etichette:
diventare mamma,
essere mamma,
incontri tra mamme,
Libano,
mamme all'estero,
mamme in Libano,
raduni di mamme
domenica 25 dicembre 2011
Pomeriggio di Natale a Beirut.
mercoledì 14 dicembre 2011
Sulla montagna libanese arriva l'inverno.
Dopo una settimana senza sosta, durante lo scorso fine settimana non potevamo rinunciare a goderci la nostra calma e tranquillità familiare, lasciandoci avvolgere dalle silenziose montagne libanesi. Il freddo era già pungente la settimana prima, ma tutto, intorno a noi, faceva pensare ad una raggiante fine d’autunno.
Etichette:
attività con i bambini nella natura,
Libano,
Natale,
natura,
tempo libero con i bambini,
turismo in Libano,
vivere in Libano,
vivere in montagna,
vivere nella natura
Iscriviti a:
Post (Atom)











