Vi ho raccontato la mia visione della vita ed i miei pensieri più frequenti. La mia filosofia, che ben si sposa con le più antiche teorie indiane (ma non solo), dalle quali ho preso in prestito anche alcuni termini.
Dicevamo (qui) che, se desideriamo fortemente qualcosa, tutto l’universo si mobiliterà per noi. Certo, l’intensità con cui tutte le sue particelle si dedicheranno a noi e alla nostra causa, dipenderà anche e soprattutto dal rapporto che siamo riusciti ad instaurare con lui. Riuscire a conquistare un rapporto armonioso con l’intero universo è una conquista sensazionale. Grazie alla quale potremo raggiungere la serenità, la luce e la pace interiore: in una parola, la felicità. Per dirla all’occidentale, potremmo incarnare il prototipo dell’esemplare inspiegabilmente e instancabilmente baciato dalla dea bendata e misteriosa: la fortuna.
Probabilmente sapete già che, se desiderate fortemente qualcosa, tutto l’universo si mobiliterà per voi. Ogni sua particella si muoverà verso quella direzione. Tutti gli elementi vorranno gioirne in vostra compagnia.
Prima di continuare a raccontarvi delle mie riflessioni e delle mie letture sul tema della felicità, lasciatemi chiarire un punto importante, emerso da qualche commento al post precedente.