È stato un
primo maggio grigiastro e caldo.
Questo giorno
è sempre un po’ speciale per me. Sarà il significato di questa festa
internazionale. Sarà quella voglia di fuga ed entusiasmo che l’accompagna. Come
una corsa in vespa, ai tempi della scuola, alla ricerca di divertimento, un
albero verde, un po’ di musica e libertà. Chissà perché, queste sono le
sensazioni che questo giorno evoca in me, da sempre. Esuberanti e colorate.
Non potrei, per
una volta, non viverlo così. Andando alla ricerca di quella magia alchemica che,
mescolando insieme tutti questi ingredienti, mi serve il suo cocktail
romantico.
Siamo andati
al mare, nonostante le nuvole e il traffico.
La spiaggia
che abbiamo scelto resta una delle mie preferite, con la sua sabbia dorata,
fina e pulitissima, la bellezza dell’antica Jbeil sullo sfondo, l’esoticità dei
giardini, delle fontane e delle strutture che le stanno alle spalle.
Non la vedete
anche voi un po’ di poesia in questi colori e in questi bimbi? Non sentite
anche voi il gusto orientale della nostra tavola libanese? Proverò a raccontarvela
questa tavola mediorientale. Ve l’avevo promesso e non l’ho ancora fatto. Ma,
amici, voi lo sapete, tante cose girano intorno a me e non riesco a calcolare
bene i tempi. Questo è un mio difetto. In fondo, resto sempre un po’ freak e non posso farci niente.
Le nuvole si sono diradate. Un sole caldissimo ha illuminato i balli, i giochi e le urla divertite dei nostri bimbi.
Buon primo Maggio, amici!






1 commento:
Buon primo maggio a te!
Bellissime le foto, nonostante il grigio di ieri.
Si, devi proprio farlo un post sulla tavola libanese, ricca di colori e sapori (a parte il pesce ;) hehe). La cucina libanese sta alla cucina mediorientale come quella francese a quella europea.
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