Queste ultime settimane
sono state particolarmente impegnative, facendomi raggiungere livelli di
stanchezza che avevo quasi dimenticato. Ilaria è stata poco bene, un tira e
molla di febbre di gola e notti insonni dal quale non siamo ancora venuti
fuori. A questo ho dovuto aggiungere, come al solito, le mie implacabili
sveglie mattutine, dovute al fatto che, qui in Libano, le giornate cominciano
molto presto: le campanelle delle scuole suonano alle 7,30 e il mio piccolo
Leonardo non può sottrarsi a questo rigido sistema educativo.
Una corsa contro il tempo
che mi toglie il fiato ancora prima di arrivare alla fine di giornate lunghe e
infaticabili. Lo faccio con amore, ma c’è una cosa della quale mi privo con
grande fatica: il mio angolo notturno. Quello fatto di atmosfere rarefatte,
viaggi su binari paralleli, parole. Le parole dolci o buffe della famiglia, ma
anche quelle di chiacchiere sparse qua e la per la rete, di storie diverse, di
passioni comuni. Le parole che corrono sui miei adorati libri e mi attraversano
la mente, le parole che affollano i miei pensieri e che pulsano dalle vene
della mia mano fino a farla quasi scoppiare per l’esigenza insopportabile di
venire fuori.
Quando arriva il fine
settimana e ci ritiriamo nella nostra casetta dei sogni, un velo incantato si
posa su di noi e pare che tutto il resto sparisca. Io ne avevo proprio bisogno,
la settimana scorsa, anche se è stato solo come una boccata d’aria l’attimo
prima di riaffondare la testa nell’acqua e continuare a nuotare.
![]() |
| Leo è diventato proprio bravo a fotografare, che ne dite? ;) |
Ilaria ha di nuovo la
febbre.




3 commenti:
....coraggio!!!
Dany
Non mi piace la scuola che inizia così presto, visto che i tempi sono cambiati proporrei almeno per le 8,30... La notte ha molto fascino anche per te vedo ;)
E' passata la febbre vero?
Non piace neanche a me! Anzi è un vero stress, perché mi costringe a correre tutto il pomeriggio per riuscire a metterli a letto prima delle 8. E ci priva di godere insieme delle serate :(
Posta un commento