lunedì 14 maggio 2012

Il richiamo della natura.


   Quando siamo in campagna, il mio bambino, Leonardo, sembra ricevere su di sé tutti i flussi benefici che circolano indisturbati per l’universo. Il suo primo pensiero, la mattina, appena sveglio, è quello di aprire la porta e correre fuori, da solo. Senza neanche sentire il bisogno di chiamare qualcuno di noi, richiamato dalla grande forza della natura, che riesce a strappare fuori tutto il suo spirito indipendente.



   E lui corre, fiero e spensierato. Libero, catturato da mille stimoli e attività: innaffiare le piante, raccogliere frutta, lavare attrezzi e scodelle, cercare rami adatti ai suoi intenti e ingredienti speciali per la preparazione di pozioni magiche.



   Direi che per essere figlio di una mezza strega, promette proprio bene!



   Quando lo guardo, sorrido e penso che questa è la magia che porterà con sé tutta la vita. Quella libertà e quella disinvoltura che solo il contatto puro e semplice con gli elementi della natura può regalare per sempre: acqua, aria, terra e fuoco.



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