giovedì 31 maggio 2012

Mare, piscine e gelsomini (part 2).


   La nostra domenica è volata così, come una nuvola. Una di quelle lunghe e sfilacciate, che alzi gli occhi e le vedi, ma un attimo dopo non ci sono già più. Come quelle che, di tanto in tanto, percorrevano l’azzurro chiaro del cielo che ci sovrastava, talmente trasparente che svelava persino la luna in desabillè. 



   È stata Ilaria a farmela notare. Come sempre. Io ero troppo concentrata sulle mie sensazioni. Lei, invece, riesce a scovarla dappertutto. Se non la conoscessi così bene, penserei che sta sempre col naso all’insù. Ma non è così. Sarà una questione di magnetismo. Attrazioni speciali. Mare e luna, si sa, sono legati da forze misteriose e la mia piccola Ilaria è pur sempre una sirenetta, come me. Ce l’ha nel sangue, nonostante la corrente ci abbia trasportate su di una sponda lontana.




   Lei ed io, solitarie e sognatrici per natura, dopo un po’ abbiamo deciso di seguire il nostro istinto. Abbiamo lasciato i nostri uomini alle loro acrobazie e ci siamo dirette verso la spiaggia dorata. Entrambe non vedevamo l’ora di lasciarci avvolgere dal tocco morbido e tiepido del sole calante.




1 commento:

Perdin.Dirigente ha detto...

Che bella luce e che serenità...