Da
quando il mio ruolo di consulente per l’allattamento mi ha permesso di entrare
in contatto con tantissime di voi, ho scoperto con piacevole sorpresa quanto
sia importante un po’ per tutte continuare a prendersi cura di sé. Ognuna a
modo suo, senza dover rinunciare a tutti quei piccoli piaceri che, nel
delicato momento dell’allattamento, acquistano una valenza ancora più
importante. Credo che, il prenderci costantemente cura di un altro individuo,
portandoci, a volte, a trascurarci un po’, in alcuni momenti possa far nascere un sentimento di frustrazione. Una voglia fortissima di riappropriarci
della nostra vita, che ci potrebbe spingere, addirittura, ad abbandonare il
nostro proposito di allattare. Soprattutto per la convinzione (errata!!!) di
dover rinunciare a troppe cose.
Ognuna di noi
ha bisogno di continuare a sentirsi sé stessa, di ritrovare la propria identità
dopo aver affrontato, con grande amore e coraggio, tanto dolore e fatica. Ed
ognuna di noi ha bisogno di farlo a modo suo, assecondando la propria, unica, natura.
Per qualcuna potrebbe essere sufficiente una seduta dal parrucchiere o un
lettino abbronzante. Per qualche altra sarà fondamentale tenere impegnata la
mente, con una lettura o un progetto. E, ancora, ci sarà chi non riesce proprio
a rinunciare a qualche uscita con le amiche o ad andare a lavorare. L’universo
femminile è sconfinato, e probabilmente non riuscirò a coglierne ogni sfumatura.
Voglio provarci però. Per dare un piccolo aiuto a quelle di voi che, in questo
momento, si sentono in difficoltà. Per aiutarvi, nel mio piccolo, ad affrontare
con coraggio la grande onda, a cavalcarla con coraggio e perizia, imparando a
goderne come delle vere surf-riders.
Comincerò con
i dubbi che mi avete sottoposto sulla sicurezza di alcune pratiche di bellezza,
vista la bella stagione in arrivo, e su come organizzarsi in maniera pratica,
per proseguire una vita “normale”. E vi prego di scrivermi per qualsiasi cosa.

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