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L’anno scorso vi spiegavo come viene celebrata la Domenica delle Palme, qui in Libano. Per scoprirlo leggete qui. Adesso mi limiterò semplicemente a ripetere che si è caratterizzata come una festa per i bambini, i quali, dopo la messa, sfilano tutti insieme, in processione, ciascuno impugnando una bellissima candela decorata e colorata.
Quest’anno io ho voluto provare a preparare da me le candeline per i miei bimbi. Naturalmente, con l’aiuto di Leonardo, il mio ometto di quattro anni e mezzo, che ha scelto personalmente i colori e i decori che preferiva. E che ha voluto partecipare anche alla realizzazione, bruciandomi qualche dito con la colla calda.
Questo è il risultato. Vi piacciono?
A me moltissimo. Soprattutto perché le abbiamo fatte noi, insieme e con amore. Che è la cosa più importante e rappresenta il significato reale di questo giorno speciale. Un saluto pieno d’amore al nostro Dio.
Durante la funzione, confesso di non essere riuscita a concentrarmi neanche per un minuto. I miei figli non me l’hanno consentito. Per fortuna, però, il mio Dio si mostra a me ogni giorno nel sorriso dolce e pieno d’amore dei miei bimbi e nella straordinaria bellezza dell’universo.
ENGLISH
Last year I told you how they celebrate the Palm Sunday, here in Lebanon. To discover it, please read here. Now I will just repeat that it is a celebration dedicated to the children, who, after the mass, will walk all together, in procession, each one holding his beautiful, colorful and decorated candle.
This year, I wanted to prepare the candles for my children, by myself. Of course, with the help of Leonardo, my 4 years little son, who personally chose the colors and the decorations he preferred. And who also wanted to take part to their realization, burning some of my fingers with the hot glue.
I like them really a lot. Especially because we made them on our own, together and with love. Which is the most important thing and represents the real meaning of this special day: love greetings, to our God.
I have to confess that, during the ceremony, I couldn’t concentrate even for one minute. My kids didn’t let me. But, luckily, my God shows me every day his hugeness in my children’s sweet and full of love smile and in the immense beauty of the universe.







2 commenti:
Bellissime, le candele. Anche noi abbiamo festeggiato "alla libanese", partecipando alla processione organizzata dai maroniti antoniani che qui a Roma hanno un centro con parco annesso di una bellezza mozzafiato. Per le candele, abbiamo utilizzato quelle che ci fornivano loro (non sono molto organizzata..)
Waw Laura! Che bello! Si, ho sentito parlare dei maroniti che ci sono a Roma, a qualcuno di loro ho anche insegnato l'italiano, qualche anno fa :) Ma dimmi gli altri libanesi avevano delle belle candele decorate come usano fare qui? Un abbraccio e buona settimana Santa.
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