Fino a solo una settimana fa, un’aria gelida percorreva le nostre colline, ferendoci il viso e le mani. Infondeva energia. Era tonificante e, soprattutto, frizzante, ma si faceva una certa fatica ad affrontarla per più di qualche minuto. Ed ecco che, tornando dopo solo qualche giorno, ci ritroviamo di fronte ad un mutamento straordinario. Rimango senza fiato. Mi meraviglio ancora e di più.
Le stagioni qui, nel cuore della natura, in questo piccolo paese del Medio Oriente, non sono un riferimento approssimativo, ma puntuali come un orologio. Un miracolo perfetto.
In Libano, tutti gli anni, la primavera fa il suo ingresso allo stesso modo. E, sempre, esattamente, negli stessi giorni. Un’ondata di scirocco attraversa il paese. Il vento caldo, che arriva direttamente dai deserti arabici alle nostre spalle, ci colpisce con violenza. La temperatura arriva ad aumentare anche di 15 gradi nel giro di 24 ore. Tutto si tinge di un caldo color ocra ed assume un aspetto inquietante. Sembra che si debba attendere l’arrivo imminente di qualcosa di drammatico. I libanesi, tutte le volte, parlano di terremoto. Ma, per fortuna, non si è mai verificato nulla di simile. Se non, al contrario, il meraviglioso risveglio di tutto il mondo vegetale.
Dopo qualche giorno, una pioggia fragorosa lava via il calore desertico e la primavera sboccia finalmente meravigliosa in questo nostro profumato giardino sul Mediterraneo.
Posso essere felice anche solo per questo? È un’energia positiva, un flusso vitale, che s’irradia dalla bellezza che mi circonda, per arrivare dritto dentro me.



6 commenti:
Meraviglia!
Mi manca Beiruth, e mi manca Baalbeck, cantare li è stata una delle esperienze più belle della mia vita.
Titti
http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com
Qui dalle mie parti stiamo aspettando la pioggia che latita da un po'..Il clima è più mite e le colline cominciano a puteggiarsi di verde, ma anche di bianco, giallo e rosa tenue..
Anche l'albicocco nel mio giardino è in fiore, bentornata primavera!
dev'essere fantastico vivere lì :) un abbraccio dalla Puglia :)
Quando si tratta di vento, caldo o freddo che sia, mi sento piena di energia. Mi ricordo anch'io dello Scirocco che rende giallo tutto il paesaggio intorno
Anche qui a Istanbul si comincia a sentire l'inizio della primavera!
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