Stiamo bene! Grazie a tutti gli amici che ci
hanno pensato e si sono preoccupati per noi.
La bomba è esplosa in un quartiere
cristiano, vicinissimo al centro di Beirut, abbastanza distante da casa nostra.
Un quartiere sempre molto frequentato, dove abitano anche molti stranieri, tra
cui alcune mie amiche italiane (che per fortuna stanno bene). E' successo verso
le 3 del pomeriggio, quando noi tornavamo a casa da scuola e non ci siamo
accorti di nulla. Purtroppo però, anche in quella zona molte famiglie si accingevano
a rincasare e si sono ritrovate coinvolte in questo orrore senza fine.
Le mie amiche, così come tante altre mamme, erano andate a prendere le
loro bambine a scuola e mentre erano per strada hanno sentito il boato
fortissimo. Le vetrine dei negozi e i vetri delle case sono schizzati in mille
pezzi. Le facciate di alcuni palazzi vicini sono crollati. Poi solo paura.
Terrore, urla, sangue. Sirene spiegate.
Non so come le mamme abbiano spiegato l’accaduto
ai bambini più grandicelle. E ci penso tantissimo. Il mio piccolo Leo, ha
sentito che se ne parlava ed ha avuto paura. Io gli ho parlato di un incendio
causato da un’ esplosione. Che le esplosioni a volte si possono verificare per
le cause più svariate: motori che vanno in tilt, macchinari che si
surriscaldano ecc. Non me la sono sentita di parlare di bombe. Come si può
raccontare ad un bambino puro e sensibile come il mio che esiste tanta
malvagità da concepire simili nefandezze?
Sulla mia pagina facebook (che trovate cliccando qui) pubblicherò alcune delle foto che raccontano l'accaduto e spero di potervi presto raccontare di più.
4 commenti:
Leggo solo ora il post! Meno male che state bene!
Ma cosa succede davvero lì?
Cara Angela, e' un solllievo sapere che tu e la tua famiglia stiate bene.Puoi spiegarci piu' a fondo cosa sta succedendo?un abbraccio..Marica
Grazie infinite a tutte e due!
Si, prestissimo vi racconterò di più. Baci!! :)
Fortunatamente anche i nostri parenti a Beirut stanno tutti bene (tra l'altro la zia di mio marito abita vicinissima al luogo dell'esplosione).
Lo sentivano un po' tutti che sarebbe successo, prima o poi, ma nulla toglie l'enorme sconforto che prende un po' tutti quando queste cose accadono.
Un abbraccio.
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