martedì 30 ottobre 2012

Di vagabondi.



Ancora una volta gli eventi mi hanno colta di sorpresa. E quando si conduce una vita un po’ diversa dai canoni classici, come la mia, questa accade ancora più di frequente. 
   Questa sera volevo parlarvi e mostrarvi qualcosa di completamente diverso, amici. E invece proprio non ce la faccio.





   La mia vita errante mi ha permesso di arricchirmi con il seme prezioso della conoscenza. Quella più bella. Quella che viene dagli altri, dal calore delle persone che vogliono generosamente regalartene un po’ della loro. Mi sento ricca e fortunata per aver ricevuto tanto. Calore, amicizia, affetto, parole, sentimenti, emozioni, pensieri, felicità e tristezza, risate e lacrime. 

   Pare però, che il prezzo da pagare sia alto. Perché ogni volta, un’onda furiosa si abbatte su di me, pronta a travolgermi e risucchiare nel suo vortice momenti, persone, vita vissuta insieme. All’occhio distratto, dopo, sembra sempre non aver lasciato traccia. Ma non è così. Perché ognuna di quelle gocce, cadute lì, una dopo l’altra, lasciano un solco su quella roccia.  Un segno che sarà visibile solo a chi riesce a guardare il mondo con gli occhi dell’anima.


   La mia amica va via. Lascia il paese. È stanca di vivere qui. Ma questo già lo sapevo. Ora, però, è arrivato il momento. Ed io sapevo che sarebbe arrivato. Glielo avevo detto tante volte. Nooo, ma no! Rispondeva lei.  Resteremo qui. È vero che a volte non ce la faccio più, ma poi mi passa. Nono, tranquilla. Resteremo qui!

   Ecco, il momento è arrivato. E fa troppo male, ancora una volta, dover dire addio.

   Ma noi siamo vagabondi. Cosa possiamo farci. La nostra pelle è abituata alle onde forti, quelle che ti travolgono. 

   E poi portiamo dentro di noi una luce, ad illuminare il nostro cammino. Quella dorata e preziosa che ci legherà per sempre.


11 commenti:

silvia ha detto...

come ti ho già detto non vedo l'ora che tu scriva un libro, la tua scrittura è veramente travolgente e mi porta con se, ogni riga mi travolge, mi coinvolge e mi sconvolge. Io comunque più che vagabonda mi sento precaria, precaria sotto ogni aspetto!

Marilena ha detto...

Mia cara Angi, leggo e mi rincuoro. Io sono pronta a fare le valige per l'ennesima volta, mi sento stanca e provo una certa malinconia ultimamente camminando per le strade del quartiere in cui ho vissuto nell'ultimo anno: "la scelta è mia", mi dico, ho scelto io di cambiare vita ancora una volta! Ma poi ci rifletto con uno sguardo fisso sulla mia anima, la scruto e capisco. Chi è come noi "vagabondo" in realtà non ha una scelta, ma solo una vita, speciale forse, ma comunque nostra.
Ti abbraccio mia dolce blogger

Laura ha detto...

Dispiace, fa male al cuore, ma si supera. Certe amicizie resistono alle distanze e agli eventi della vita.

Anonimo ha detto...

Si, fa male. Ma non ti allontanare, non di proposito.
TVB amica mia.

Cristina ha detto...

Splendida pagina, Angela, di scrittura, ma soprattutto di sentimenti ed emozioni autentiche. Per una strana sorte anche le mie amiche più care sono lontane. Da una mi separa addirittura un oceano, ma l'amicizia è un legame che resiste ad ogni distanza..

Anonimo ha detto...

stavolta no! non riesco ad essere zen, il dolore mi rode dentro e mi fa troppo male.
Le auguro tutto il bene possibile e anche di piu' ma sono troppo triste e so che la tristezza sara' con me ancora di piu' nei giorni dell'assenza...ma forse un giorno riusciro' a pensare e a trovare, nella gioia per quanto di bello potra' avere, la consolozione di tanti attimi perduti che non ritorneranno.
Forse questo e' stato l'errore, vivere di progetti futuri perdendo tutti gli adesso e gli ora...gli attimi fuggenti.
Ti voglio bene amica mia con le lacrime agli occhi!
Dany

LaNinin ha detto...

L'amicizia vera resiste alla lontananza. Lo so, l'ho provata. Un bacio

the siren ha detto...

Grazie a tutte amiche. Le vostre parole sono speciali, in questo momento. Perché mi fanno sentire capita, ma soprattutto perché mi fanno sentire il calore di quella luce...

the siren ha detto...

@Silvia, grazie!!!!!

@Mari. Tu lo so che mi capisci. Tu forse sei la persona che più di tutte sente queste stesse sensazioni. Io lo so.
Che ci possiamo fare, è un impulso. E sarà sempre così, per tutta la vita. Ti voglio bene dolcissima amica.

@ Laura è vero. Però, sai, quando queste amicizie lontane diventano sempre di più, comincia ad essere difficle accettarlo...

the siren ha detto...

@Maaleeesh. Tu lo sai, sei nel mio cuore. Questi giorni sono difficili. Certi pensieri, immagini e sorrisi non mi abbandonano. Non posso allontanarmi. TVB anche io, amica mia.

the siren ha detto...

@ Dani, sai che ci pensavo anch'io? Pensavo le stesse cose, che avrei voluto vivere molte più cose, sfruttare ogni istante, cogliere l'attimo. Non so come, ma dovremo farcene una ragione, amica. Meno male che almeno possiamo contare l'una sll'altra, stavolta. Non saremo da sole, stavolta.
@Cristina e La ninin: grazie <3