mercoledì 28 settembre 2011

Qualcosa di inaspettato.

   Cinque giorni di paradiso. Cinque giorni nel paradiso. Senza televisione, senza internet, senza veleno. Il veleno che esala dalla grande e inquinatissima città. Il veleno che trasuda dalle facce, dai corpi, dai modi, dalle azioni della gente stressata. Il veleno che trasmettono i media e tante parole.
   Lissù siamo distanti da tutto. Il pianeta terra che abbiamo vissuto fino ad ora sembra lontanissimo, anzi sembra non esistere affatto. Una magia dove l’aria è limpidissima, non esistono cattivi odori e non ci sono rumori.



  Ammetto di aver provato un filo di malinconia nel preparare le borse per tornare giù. Un sentimento simile a quello che mi prendeva, sin da piccola e per sempre, ogni volta che dovevo lasciare Capo d’Orlando, il paese delle vacanze, dei nonni, degli zii e dei cugini, della vita tranquilla, lenta e rilassata. Il paese dove poter vivere senza stress o paure, senza divieti e raccomandazioni: il paese della mia libertà.
   Ecco, una malinconia simile l’ho provata anche adesso, nell’accingermi ad andare via. La mente umana è proprio una macchina complicatissima e, volendo analizzare bene le cose, qualche analogia c’è.
 
   È successo qualcosa durante le nostre vacanze aeree, proprio lì, tra quelle alte montagne. Qualcosa che proprio non mi aspettavo. Niente di anormale o eccezionale, per carità, ma che, certamente, non immaginavo avrebbe potuto accadermi proprio lì.
   Durante una tranquilla passeggiata pomeridiana insieme ai miei bimbi, ho incontrato, così, per caso, la mia prima amica libanese. Libanese, libanese. Sì, si tratta della prima perché quelle conosciute prima di lei, e con le quali si sia instaurato l'indispensabile feeling, non possono essere definite tali al 100%, avendo vissuto a lungo all’estero e avendo, dunque, assimilato qualcosa di noi occidentali. Probabilmente la parte buona. (Come la mia carissima Clo :-* e la dolce Yasmine :-*) Ma, di amiche libanesi autentiche, fino a questo momento, neanche l’ombra. Spesso mi sono chiesta perché, ma questo è un discorso troppo lungo…
   Sarà per questo che mi sento così felice? Quale regalo più dolce avrei potuto desiderare, se non un’amica solare e affettuosa, simpatica e allegra, con tanta voglia di condividere, di ascoltare e chiacchierare? Ve ne parlerò, sì che lo farò, perché la sorpresa è stata troppo bella e inaspettata.

8 commenti:

Corie ha detto...

anch'io peenso che per godersi davvero il paradiso bisognerebbe eliminare la tecnologia: televisione, internet, smog, traffico.

E quest'amica? quando racconti di lei?

Tamerice ha detto...

Sìììì, condivido la tua gioia. La mia prima amica libica l'ho trovata su Facebook, stessa età, tanti interessi in comune e abbiamo iniziato a chattare e fare progetti proprio la settimana prima che scoppiasse la guerra... Adesso so che potremo riallacciare la nostra corrispondenza e concretizzare nel reale questa amicizia virtuale. Capisco l'emozione, non me la spiego ma fa niente, è bello, è sorrellanza...

the siren ha detto...

@Corie, presto! promesso ;)

@ Tamerice, è vero e bellissimo, soprattutto è bella la parola che hai usato: sorellanza... mi piace :)

Robin ha detto...

Ciao Siren! Grazie per essere passata dal me :) Seguirò con piacere il tuo blog: m'interessa la tua esperienza e metà tra due culture (forse perchè ho studiato antropologia?) e mi ha fatto molto ridere il post ispirato a "fate 'sta cazzo di nanna" :))) Anche io avrei dovuto pubblicare qualcosa sul sito del libro, dato che non ho dormito per i primi 6 anni di vita, poverelli i miei genitori!!! :D

Ondaluna ha detto...

Mi hai fatto venir voglia di paradiso. E di amiche. :-)

the siren ha detto...

Grazie Robin!

Ondaluna, ma anche tu ci stai in un paradiso ;-)

Unknown ha detto...

Ciao,
Sono passata da qui per caso e sono rimasta incuriosita dal tuo mondo
Non conosco il Libano, ma da come lo descrivi sara' senza dubbio speciale.
Poi per quanto riguarda le amiche e' veramente raro trovarle quasi come trovare l'altra meta' della mela.
Continuerò a leggere delle tue avventure.
Buona giornata
Susy

the siren ha detto...

Grazie mille Susy!