venerdì 4 febbraio 2011

Dicevamo, cartoni animati educativi... e non.

   Titolo: “the child and the invader”, il bambino e l’invasore. In una metà della schermo, un bimbo sorridente su un prato fiorito, nell’altra metà, separati da filo spinato, un soldato brutto e sdentato, con un ghigno infernale, la stella di Davide stampata sul cappello ed un’altra, gigantesca, sulla quale era seduto. Sullo sfondo, una notte di spiriti maligni.
   Questo è solo l’inizio di alcuni skeches parecchio inquietanti, accomunati tutti dal medesimo clichet. Più andavo avanti nella visione, più ne ero esterrefatta. Ve ne racconto uno: il bambino, insieme ad una sorellina più piccola, aiuta la mamma nei lavori di campo. Poi, una vista dall’alto: il campo, perfettamente arato e rigoglioso. Improvvisamente, questo splendido paesaggio agreste viene sconvolto.  Il soldato cattivo, con la stella di Davide in bella mostra sul berretto ed un ghigno perfido, distrugge tutto calpestando le coltivazioni con una corsa folle a bordo della sua jeep, sghignazzando diabolicamente. Una musica triste, di morte e desolazione, accompagna l’immagine del pianto afflitto dei due bambini. Pianto che, nel maschietto, inquadrato con un bel primo piano, si trasforma in un’espressione di rabbia feroce e sete di vendetta. Una terribile vendetta che verrà consumata subito dopo, lanciando, dall’alto, delle grosse pietre sulla macchina in fuga del perfido soldato.
   Proprio quel che si definisce un cartone animato educativo. Per insegnare ai più piccini cosa sono l’odio e la vendetta. Ma, soprattutto, a tenere ben presente chi è il nemico.
   Da libanese, non sono una di quelli che difende Israele sempre e comunque,ma neanche il contrario.
   Ecco spiegato come impiantare il seme dell’odio sin da piccoli.

10 commenti:

the siren ha detto...

Scappo a preparare la cena, stasera c'è un amico! Ditemi che cosa ne pensate, ciao!

Anonimo ha detto...

scusa amora se ti lo dico ma in questi due post di cartoni animati che i tuoi amici italiani leggeranno,forse un idea sbagliata avrenno del libano,e auguro di no,nn so quale canale metti al tivu,ma questi cartoni animati che mostranno soldati ebrei,cattiverie e odio sono tipici della parte integrista musulmana...
purtroppo questo esiste in libano nn dico il contrario ma sono altri più aperti al mondo,moderni,ecc....
scusami di nuovo,ho esitato a scriverlo ma lo fatto lo stesso perché io e te ci vogliamo bene e si diciamo tutto chiaramente...hai chiesto "cosa ne pensate" e ti ho scritto cosa ne penso...
un bacio grande e buona cena.....

Cristina ha detto...

L'argomento cartoni animati è complesso anche da noi.. Quello che ha evidenziato Angelina è che in quello che ha visto lei si istigava all'odio razziale ed è terribile, ma anche in Italia trasmettono cartoni animati che mandano messaggi terribilmente sbagliati ai bambini. Ho visto bambini picchiarsi (e in alcuni casi farsi davvero male) per imitare i Power Ranger che in tv se le danno di santa ragione, senza apparentemente averne a soffrire..nella realtà accade ben altro.E che dire del modello delle Winx? Elena le guardava, ha avuto una fase in cui voleva tutto Winx ed essere una Winx, però a me ha colpito, ad esempio, un episodio dove a una di loro veniva fatto un incantesimo per cui diventava bruttina e grassa..una tragedia! Quante bambine ci sono che non sono esattamente alte e slanciate? Credo fermamente che la televisione non sia più un oggetto con cui lasciare i nostri figli incustoditi..Infatti comprendo bene anche il pensiero di Clo, è chiaro che non tutti i cartoni sono così e non tutti i canali sono da censurare, ma noi genitori dobbiamo stare attenti e soprattutto, credo, essere pronti a spiegare anche i messaggi sbagliati.. Che hai fatto di buono per cena? Buona serata. Cris

Pigra ha detto...

Certo, credo che la scelta di far vivere dei bambini in un mondo dove la religione è a base di scontri fratricidi è davvero dura.
Come, spero la razionalità è di sicuro l'unica via di fuga da queste trappole, che i media della zona per via del loro odio profondo, tendono senza preoccuparsi.....
Dispiaciuto, ed arrabbaito, sono certo che tutto sommato la nostra sicilia è terra, si bruciata da nepotismo e incoerenza ma molto lontana da quetsa grave visione distorta della realtà o almeno lo spero.
Vi posso augurare solo in bocca al lupo......
TAUBLU (www.taublu.blogspot.com)

the siren ha detto...

Cara Clo, hai fatto benissimo a scrivermi quello che pensi. Io non volevo assolutamente dare un'idea distorta del Libano, che ho già detto essere il paese di gente generosa e accogliente. Evidentemente, invece, sono stata fraintesa. Ed il commento di Taublu ne è la prova.
Sottolineo che in Libano convivono pacificamente, amichevolmente e in egual misura, la religione cristiana e quella musulmana e che le lotte fratricide che si sono verificate in questo paese non hanno niente a che vedere con la religione. Tant'è vero che sono state fatte sia dai cristiani che dai musulmani. L'odio non esiste in nessuna religione, bensì nella politica e negli squallidi interessi umani.
Il soldato in questione era cattivo in quanto israeliano e non in quanto ebreo. E la televisione che trasmetteva questo cartone probabilmente non era neanche libanese.
Con questo post io volevo solo raccontarvi un episodio che mi ha colpito, perchè non trovo sia giusto istigare i bambini all'odio e alla discriminazione razziale. Anche se Israele ha i suoi gravi torti nei confronti del Libano, l'istigazione all'odio non porta da nessuna parte.

the siren ha detto...

Cristina invece ha interpretato esattamente il mio messaggio! Ora, invece, scappo a preparare il pranzo per le belve fameliche, ci sentiamo dopo!

the siren ha detto...

Eccomi qui. Cristina ha ragione, è un argomento complesso anche in Italia. Ogni tanto mi capita di dare un'occhiata a Rai Gulp e si vedono cose terribili e violente. Meno male che non piacciono neanche ai miei bimbi, ancora...
@ Cristina, l'altra sera, per il nostro amico, ho preparato: un antipasto misto, un'insalata libanese che si chiama "fatush" (prima o poi vi parlerò della saporita cucina locale), calamari, triglie e patatine. Niente male!

Redazione ha detto...

Ciao carissima,
sono passata dal tuo blog e lo trovo molto intelligente (un commento tutt'altro che scontato di questi tempi...) e mi piace.
Penso che capiterò spesso da queste parti.
Hai ragione sul fatto che anche qui in Italia vengono trasmessi dei cartoni animati terribili. I messaggi che inviano sono sbagliati per dei bambini: se non sei un ganzo o una ganza non sei accettato, se sei cicciottello sei brutto, devi combattere (fisicamente) per ottenere quello che vuoi, i genitori ti lasciano solo e te la devi vedere tu con i tuoi problemi, eccetera. Quando invece i cartoni animati o le trasmissioni per i bambini non lanciano questo genere di messaggi, si limitano a trattare i bambini come cretini incapaci di pensiero logico (vedi Teletubbies) e sinceramente non so cosa sia meglio.
Continua così e certo che ci teniamo in contatto!
A presto

the siren ha detto...

Grazie Redazione, anch'io tornerò a trovarti.
Sai che, prima, anch'io la pensavo come te sui cartoni animati tipo Teletubbies. Ultimamente,invece, mi sono ricreduta. Da quando ho bimbi piccoli, mi capita spesso di guardarli con più attenzione, visto che a loro piacciono parecchio e mi sono accorta che non solo stimolano la fantasia e l'immaginazione, ma cercano anche di insegnare concetti semplici.
A presto, ciao!

cartoon-film d'animazione ha detto...

Ciao a tutte , volevo segnalarvi un blog che ho costruito per mio nipote, con tanti cartoon sani e divertenti, vecchi e nuovi.Ve lo segnalo , A volte mi affaccio sul forum di expatic in cui sono iscritta anche se non sono un'espatriata, pur avendo deciso di vivere in Italia! Ciao a tutti
Susanna