Oggi ho avuto la conferma di quanto infinitamente dolce e di animo gentile sia il mio piccolo Leonardo. Ed ho scoperto quanto si possa essere sensibili e delicati a soli tre anni e mezzo.
La pelle del mio corpo è cosparsa di tantissimi nei. Leo, osservandoli con un po’ più di attenzione rispetto all’estate scorsa, mi ha chiesto cosa fossero. Gli ho spiegato, molto semplicemente, che si tratta di macchiette della pelle che si formano da sole. A lui, evidentemente, non devono essere piaciute molto, visto che, a quel punto, ha sentenziato di non volerle anche lui. ” Sì, lo so”, gli ho detto, “neanche io le volevo, però mi sono spuntate e non ci posso fare niente. Sono brutte?” Attimo di silenzio. “No mamma, sono belle.”
Secondo voi, la sensibilità o gentilezza d’animo è un dono innato che fa parte del nostro dna, o è qualcosa che si conquista piano piano nel tempo, dai discorsi, con le parole e l’esempio?
9 commenti:
Occorre avere un animo particolarmente gentile di natura, ma l'ambiente in cui vivono e l'amore li aiutano!
E' tenerissimo!
tenerissimo, davvero. non lo so se ci si nasce o meno, se conta cio' che senti intorno a te, se e' un insieme delle due cose. so pero' che hai un bambino speciale!
Che tenero! La mia grande sa già dove ha i suoi due unici nei sul corpo e le piacciono, per fortuna. Ma se eredita da mamma, è destinata ad averne di più... per ora le piacciono e dei miei non dice nulla, fanno part del quotidiano e della mamma, quindi ;-)
Grazie a tutte! Si, è vero, Leo è un bimbo molto dolce, non smette mai di stupirmi e, credetemi, anche di commuovermi...
Caro, che dolce...
I bambini nascono perfetti e buoni, mantengono questa bontà se vengono amati e rispettati...
"Dai neonati ai centenari tutti gli esseri umani si comportano come sono trattati." Jan Hunt
"Il miglior modo per avere figli buoni è renderli felici". (Oscar Wilde)
Credo che sensibilità e dolcezza siano in tutti i bambini..Poi l'esperienza della vita ne cambia il livello a seconda di come si sviluppa il carattere e anche a seconda dell'ambiente in cui vivono.. Il tuo piccolo è stato davvero tenerissimo..Mi è capitato di fare un discorso simile con Elena una volta, perchè anch'io ho parecchi nei e la cosa naturalmente aveva attirato la sua attenzione..La cosa buffa è che lei li chiama "neon" :D Buona continuazione di giornata..Cris
Ahh neon.... ;-)
Cara Siren, credo che sia un insieme di cose: il carattere e la natura di una persona e l'ambiente in cui si trova a vivere.
Di sicuro il tuo piccolo è un bimbo sensibile e attento.
Un bacio,
Titti
http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/
@Tamerice, belle le tue parole, credo proprio che tu abbia ragione. Detesto pensare che prima o poi qualcuno li deluderà, o non li rispetterà, provocando così la fine di quella meravigliosa purezza che li contraddistingue...
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