venerdì 10 giugno 2011

Il beauty shop libanese.

   In questo paese, il beauty shop è un’istituzione. Riveste un ruolo sociale di una portata inimmaginabile. Per intenderci, rappresenta, approssimativamente, l’equivalente libanese degli affollati e rumorosi bar italiani. Pensate che vi hanno persino girato un film, diventato un cult.
   Direi che è la logica conseguenza dell’importante ruolo occupato, in Libano, dalla cura estetica.  L’attenzione rivolta ad un dettaglio, in particolare, ha raggiunto proporzioni enormi: le estremità. Mani e piedi sono il simbolo indiscusso della femminilità ed un fondamentale strumento di seduzione. Non solo qui in Libano, ma in tutto il mondo arabo. Ed essendo questo il regno dell’attenta ricerca della perfezione, degli eccessi e dell’ostentazione, il fenomeno ha raggiunto, qui, livelli altissimi. Nella professionalità, nella competenza e nel giro d’affari. Quasi non esiste essere di sesso femminile che non si prenda cura minuziosamente delle proprie estremità.  Manicure e pedicure, in questo paese, sono veramente attente e professionali. E' raro vedere una donna che non abbia delle bellissime mani e dei piedi curatissimi. Unghie perfettamente limate e smaltate e con la pelle liscia e idratata. Beauty shops e nail bars sono ad ogni passo, per tutti i gusti e tutte le tasche.
   Non so voi, ma io ho adorato. Del resto non mi ricordo di aver mai visto i miei piedi senza lo smalto. Ed ho sempre tenuto un tubetto di crema idratante sul comodino. Lo so, vi sembrerò la solita eccentrica frivola, ma che ci posso fare? E’ una parte di me. Sono sempre stata vanitosa e innamorata del bello.



   Naturalmente anche sotto casa mia c'è un beauty shop, dove ormai sono di casa. Ed è proprio da lì che inizieremo il nostro tour estetico, pronte?

10 commenti:

clo ha detto...

a chi lo diciiii...alla tua amica libanese chi vive in francia :) ,sempre mani e piedi fatte di me pero e nn il beauty shop che qui costa una fortuna pero lo faccio meglio di loro ;) al punto che tutte le mie colleghe dicono che vogliono le unghie alla Clo...pffff!!!btw,si ha funzionato qui come mi aveva detto cristina pero stasera mi ha fatto già un brutto scherzo il blog e mi intestarda ora anch'io...

the siren ha detto...

Lo so che sei bravissima!! Come tutte le libanesi, del resto. E devo dirti che anch'io ormai me la cavo abbastanza bene ;D

Anonimo ha detto...

quel "Quasi non esiste essere di sesso femminile" mi riguarda? haha
pero' io non sono libanese, non conto... ;)))

Cristina ha detto...

Leggendo il tuo post mi sembrava di sentire mia nonna.. Lei mi ha insegnato che mani e piedi devono essere sempre in ordine. E ogni sera metteva la crema sulle mani, cosa che faccio anch'io sempre. E' anche questo un modo per ricordarla, per sentirla ancora vicino.. La sera quando la salutai le dissi che il giorno dopo sarei passata e le avrei messo lo smalto sulle unghie, proprio simile al tuo perchè quel colore era uno dei suoi preferiti.. E' stata l'ultima cosa.. Le mani curate..sempre. Buona domenica, Cris.. e scusa un po'di malinconia, ma hai risvegliato un ricordo vivissimo e ti ringrazio per questo :)

Creazioniedintorni ha detto...

Invidiaaaaaa ;-) confermo che qui costa un occhio, purtroppo! Eppoi... bisogna comunque avere mani affusolate e piedini delicati per sfoggiare al meglio le "cure". W il curato, abbasso lo sciatto, in ogni caso!

the siren ha detto...

@ Maaleeesh, no no! Tu non c'entri, non sei libanese, quindi sei fuori concorso ;)

@Cara Cris, non scusarti, anzi sono molto felice di averti ricordato la tua cara nonna, e poi lo sai, adoro i tuoi commenti. Buona settimana a te, baci :)

@Elga, mi sei piaciuta!! Viva il curato e abbasso lo sciatto, sempre!! ;D

Unknown ha detto...

Che meraviglia i tuoi post Siren!
Mi perdo di beatitudine a leggerli.. e come ho nostalgia di Beirut.
Ci sono stata dieci anni fa, per 10 giorni, a cantare al Festival di Baalbeck.
Uno dei ricordi più belli e struggenti della mia vita!

Adoro i nail bar e tutto ciò che è la cura di unghie, mani e piedini.
Insieme alla ceretta è una di quelle cose che faccio ogni 20 giorni, senza transigere mai.
Trovo che sia una forma di rispetto verse se stesse e verso gli altri.
Piuttosto non un filo di trucco, ma in ordine e con estremità perfette, quello sempre.

Un bacio,
Titti

http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/

the siren ha detto...

Cara Titti, dev'essere stato meraviglioso! Cantare in quello scenario incantevole che offre Baalbek...un sogno! Non c'è in programma un ritorno da queste parti? Non me lo perderei per niente al mondo!! Baci a te :)

Anonimo ha detto...

Sono molto curiosa di questi approfondimenti, perché il modo in cui la donna si relaziona con il proprio corpo dice molto sul suo ruolo nella società. Mi chiedo: ma lì le donne che non sono interessate a manicure e pedicure sono considerate meno femminili? Perché il rischio è che si formi poi un modello di bellezza che finisca per danneggiare chi invece non ama queste cose, o che passino idee come quella del commento precedente per cui la manicure abbia a che fare con il rispetto per se stesse e gli altri.

b.

the siren ha detto...

Ciao B. cercherò di rispondere alle tue e ad altre domande con i prossimi post. Intanto ti dico che purtroppo si, le donne che trascurano le proprie estremità vengono considerate meno femminili, dato che, come dicevo, sono considerate un elemento molto importante nella seduzione e nella femminilità.