Ho sempre pensato che esistessero dei cibi afrodisiaci e sono convinta che anche alcuni tra i miei piatti preferiti abbiano questo potere, soprattutto dopo aver letto il libro di cui vi parlavo nel post precedente. Per questa ragione, nel corso del tempo, mi sono impegnata e ne ho elaborato delle ricette mie, spesso anche un po’ esotiche e con contaminazioni fusion. La seduzione in tavola mi diverte moltissimo. Adoro quell’aria elettrica che si mischia a sapori sensuali e, come un cocktail esplosivo, mi stordisce e mi strappa da questa terra. Mi piace quell’atmosfera speciale che incornicia certe serate e che altro non è che il risultato della combinazione perfetta di diversi elementi. Il cibo. da solo, non è sufficiente per sedurre. E’ necessario creare le condizioni giuste per potersi rilassare e liberare la mente. Nel mio caso, aiuta molto anche la bellezza dell’ambiente e l’accuratezza dei dettagli. Ma questo è un altro argomento e adesso non voglio divagare troppo.
I cibi che, senza ombra di dubbio, hanno un potere afrodisiaco su di me, sono quelli che provengono dal mare. Qualsiasi mare. Con il loro odore ed il loro gusto caratteristico, mi riportano nelle immensità del mio elemento. Tutto il resto sparisce. Il mio sangue si trasforma in iodio. Si accendono i sensi e la passione divampa.
Da quando ho introdotto l’argomento, siamo usciti quasi tutte le sere (viva l’estate!). Il primo piatto afrodisiaco che ho preparato in questi giorni è veramente semplicissimo: anelli di calamari fritti. Si tratta di una ricetta internazionale che ho trovato quasi ovunque, nel mondo, durante i miei viaggi.
Sono certa che anche molte di voi li prepariate in casa. Voglio, però, condividerne la ricetta per invitare coloro che li preferiscono surgelati a provare a farli in casa. Ne vale proprio la pena. E’ un piatto davvero veloce ed il risultato è enormemente diverso.
I calamari, stando a quanto riferisce la Allende , contengono un alto potere afrodisiaco, così come quasi tutte le creature acquatiche e, in special modo, i frutti di mare. Lavateli e disponeteli su di un piano per poterli tagliare ad anelli.
Su di un grande foglio di alluminio mettete la farina nella quale passare i vostri anelli. Il mio piccolo segreto è quello di usare farina di semola. Il risultato è strepitoso!
Pronti per essere fritti in olio abbondante.
Voilà! In pochi minuti il vostro piatto afrodisiaco è pronto per essere servito in tavola. Ed è una vera leccornia anche per i più piccini. Il mio piccolo Leonardo li adora!
9 commenti:
Anche Elena ne va matta :) Mi hai fatto tornare alla memoria un pranzo della scorsa estate in cui cucinammo una strepitosa frittura fresca..Hai ragione è davvero altra cosa rispetto ai surgelati! Pensa un po'mentre ti sto scrivendo, Superquark trasmette un servizio sui cibi afrodisiaci :D
Dimenticavo...mail arrivata. Appena posso ti rispondo e preparo il tutto. Sono un po'presa dall'organizzazione del convegno di cui parlo nel mio blog :)
Mannaggia, me lo sono perso!! Allora poi mi racconterai se hanno detto qualcosa di interessante ;D
che bontà! Io non cucino molti fritti (anzi nessuno...però li mangio!:-)), ma magari una volta mi cimento!
Si, una vera delizia! Cimentati, è facilissimo!
brava siren. la semplicita' e' alla base, secondo me, della riuscita di un buon piatto, soprattutto se di pesce. e se poi e' anche un pizzico afrodisiaco, tanto meglio se e' veloce!
Grazie! Anch'io sono per le cose semplici ;) E, decisamente, anche il mio fuoco da sedurre, hehehe!!
mmmmhhh che fame!!! certo tu da brava siciliana con il pesce ci sai fare...la mia ragazza da piccola gli chiamava gli anelli e ci giocava prima di mangiarli ma comunque alla fine li mangiava per fortuna!!
Dany
ah, la frittura di calamari......
sono d'accordo, tutti i cibi del mare sono potentemente afrodisiaci..... grazie per la dritta!
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