giovedì 20 settembre 2012

Il viaggio: un incontro, un pensiero.



   Siamo partiti da Messina un giorno prima del previsto. Volevamo passare una notte in un paesino del Lazio e trascorrere almeno una serata in compagnia di amici speciali.

   Una sfacchinata vera, considerato il fatto che i nostri figli sono due bimbi estremamente abitudinari e sensibili. Però era troppo importante per noi incontrare, riabbracciare e parlare di nuovo voce su voce, anche se solo per pochissimo, con amici tutti cuore e anima. Di quelli che sembrano vivere sul nostro stesso purissimo pianeta di pazzia, quasi disabitato e troppo grande per non sentirsi soli.


   Loro sono una coppia, una famiglia vera, di quelle che riflettono la luce come un limpido diamante.

   La mia amica, come una bodhisattva è un’inesauribile centro di energia e di ispirazione, per me. Amo le persone che con la loro stessa vita ti offrono qualcosa di cui arricchirti.

   La novità è che il loro figlio minore, quindicenne sveglio e saggio, è partito per un anno di studi in India, con un programma di scambi culturali. Così, in un attimo, tutto cambia. Si sconvolgono gli animi. E bisogna mettersi in gioco con più forza, coraggio, fiducia e solidità. Ho visto con i miei occhi quello che proverò anch’io fra qualche anno. Ma, soprattutto, una frase mi ha colpito. Una riflessione pronunciata con un misto di fierezza e amarezza:  

   -Lui se ne è andato e da adesso in poi sarà tutto diverso. So già che non si fermerà più. Perché è sempre così quando si decide di andare via, si soffre un po’ all’inizio, soprattutto per il distacco, per il cambiamento, ma poi ci si abitua e indietro non si torna più. Pensaci bene, Angela. Non è stato così anche per te?



   Da quel momento ci penso spesso. Perché è vero. Ed è una spinta ancor più forte a vivere ogni momento, ogni abbraccio, ogni gesto, ogni parola, ogni dispettuccio, ogni capriccio, ogni risata, ogni pianto.

  

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il fatto e' che una volta partite inizia questa sensazione di essere estranee in ogni luogo. In fondo con il tempo non sai piu' se stai partendo o tornando......a casa!!!
Dany