venerdì 10 febbraio 2012

On the road 2

   Durante questo viaggio invernale, ho potuto maturare definitivamente e completamente quella consapevolezza di cui vi parlavo alla fine del post precedente: anche una mamma cresce. Matura come un succoso frutto. E, da acerba e un po’ insipida, si ammorbidisce fino a diventare squisita.
   Per la prima volta mi sono separata dai miei bimbi per più di qualche ora e sono partita con Pierre per un avventuroso viaggio on the road.



   Di nuovo, in viaggio. Brivido.
   Il viaggio, cioè il tutto. Un percorso, un sentiero. Per qualcuno è un fuoco che brucia dentro, è la spinta alla vita. Un punto di partenza, senza un punto d’arrivo. Il mio viaggio, in fondo, non termina mai. È la vita stessa, da percorrere con curiosità e apertura mentale. Indirizzandola verso dove mi va, alla ricerca di nuovi percorsi, di nuove mete da raggiungere. Ci vuole coraggio, vero. Intraprendenza, spirito d’avventura. Non tutti nascono viaggiatori, però, forse, lo si può diventare. Viaggiatori veri, alla ricerca della vita, delle storie, delle strade.

Bassano del Grappa.

   Così è stato questo nostro ultimo viaggio. Strano, indefinibile forse. Un viaggio on the road. Sulla strada. Su e giù per il Veneto, nei posti più impensati, scorgendo la riservatezza delle sue campagne, con le sue fredde, misteriose e laboriose dimore e la bellezza dei suoi paesaggi intimi e sconfinati. Chiacchierando, assaggiando e sorseggiando.

nevicata nella campagna vicentina.

    Certamente non dimenticherò i sapori e le immagini. Ma, soprattutto, non dimenticherò quella sensazione che si prova, di nuovo e sempre, sulla strada.

Pescarenico, sul lago di Como.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

...adesso che mi preparo dopo 13!!!!! anni a fare un primo viaggio da sola..mi prende l'emozione, la voglia di avere dei momenti miei...c'è chi va e chi torna..ma sempre avventurosamente!!!
Dany

Cristina ha detto...

Bello, bello!! Anche a me piace viaggiare con lui..Lo facciamo di rado, ma quando capita trovo il tutto affascinante e meraviglioso.. Ho solo il rimpianto che sei stata così vicina, ma non abbastanza da poterci incontrare..

Anonimo ha detto...

Ne ho passate di ore in auto, su e giù per l'Italia e lo stesso in Libia, fin troppo... Laggiù spero di iniziare a guidare l'auto io e gestirmi i miei spostamenti

Tamerice ha detto...

ops.... mi è partito il commento in anonimo...

the siren ha detto...

@ Daniela, wowww!! che emozione! Divertiti, baci grossi :)
@Cristina, sarebbe piaciuto tanto anche a me poterti anche incontrare di persona. Chissà, prima o poi ce la faremo :)
@ Tamerice cara, in bocca al lupo! Te lo auguro di cuore, smack!

Giorgia ha detto...

Ho letto con molto piacere queste tue righe perchè ho trovato molto di me... la consapevolezza di un cambiamento, forse crescita,i primi distacchi (faticosi) dai figli,l'amore per i viaggi...l'essenza di un viaggio.
Piacere di conoscerti

Unknown ha detto...

Molto belli i tuoi ultimi post, molto veri.
Traspare una persona pulita, leale, con le sue mille sfaccettature, ed è bello leggermi per questo.
È molto facile essere ingannate, nella vita virtuale, dal falso buonismo delle persone che vogliono apparire per quello che non sono.
Ed è bello accorgersi invece, della trasparenza che hanno donne con la D maiuscola come te.
Grazie per i tuoi post!

Titti

Http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com

the siren ha detto...

Ciao Giorgia! Piacere mio :)

@ Titti, ti ringrazio immensamente per le tue parole fin troppo generose :) Sai, son cose che penso anch'io... Un grande abbraccio!

LaNinin ha detto...

Io penso che la destinazione del viaggio ia sempre relativa, è il percorso con il suo contorno a farci crescere, credo che questo valga per ogni tipo di viaggio reale o metaforico.
Buona settimana.

the siren ha detto...

Si Ninin, anch'io lo penso: il viaggio è crescita e arricchimento :)
Buona settimana anche a te!

LaNinin ha detto...

Ti ho assegnato un premio, vieni a vedere!