mercoledì 30 marzo 2011

Una famiglia un pò strampalata: la nostra.

   Siamo una famiglia un po’ strampalata. Io sono italiana e il mio fuoco è libanese. I nostri bimbi rappresentano l'essenza della mediterraneità. Abbiamo scelto di vivere in Libano, ma non viviamo come i libanesi, né, tantomeno, come gli italiani. Siamo indefinibili nel nostro essere un po’ occidentali e un po’ orientali, un po’ europei e un po’ asiatici, un po’ italiani e un po’ libanesi.

   Pierre si è sempre autodefinito un libanese doc. In verità, ora che conosco un po’ meglio questo popolo, direi, piuttosto, che è un libanese sui generis. Non sopporta molti usi e costumi dei suoi connazionali. Prova ne è il fatto che abbia sposato una straniera. Lui è uno spirito libero, una persona vera, che ama fare solamente quello che gli va e che sente davvero nel cuore. Adesso, oltretutto, è decisamente italianizzato. E confesso che un po’ mi fa ridere. Soprattutto quando va in Italia, si diverte a fare l’italiano. A fermarsi all’autogrill per bere un caffè al bancone. Mangiare cornetti. Riempire le valigie di salumi e formaggi. Per non parlare del fatto che non si siede a tavola senza una bottiglia di buon vino rosso che ama gustare nel calice giusto.

   Anch’io credo di essere altrettanto libanesizzata. E’ vero che mi autodefinisco italiana al 100%, però, stranamente, in Italia non ci vivrei più. A me, adesso, piace vivere qui.

   Mi piace la lunga primavera libanese, il caldo autunno, l’inverno breve e mite. Solo l’estate è un po’ troppo calda. Fortuna che così ne approfitto per tornare in Italia a godermi una bella vacanza lunga.  

   Mi piace la vita comoda che si fa qui. Mi piace il lusso che trovo ovunque. E mi piace ancor di più la vita selvaggia che posso scegliere di fare, se mi va. Noi, per esempio, il nostro rifugio ce lo siamo costruito in montagna. Ma, il Libano offre centinaia di spazi incontaminati dove potersi isolare e vivere proprio come gli antichi. E c’è tanta gente che lo fa davvero. Tanta gente per cui il tempo si è fermato o che, in alcuni periodi dell’anno, torna indietro nel tempo. Ricominciano a vivere tutti insieme, nei villaggi che non sembrano villaggi, in grandi case patriarcali in cui i ritmi sono scanditi dai pasti e dalle continue visite di parenti vicini e lontani.

   Noi, invece, nel nostro rifugio, non torniamo indietro nel tempo, come loro. Quella è la terra delle radici, è vero, ma la nostra è una pianta fresca e giovane, nata da un innesto specialissimo. Per noi non c’è un passato a cui far riferimento. Noi siamo solo noi. Senza una storia. E, ancora una volta, liberi.

   Ce ne stiamo così, nel nostro mondo, a respirare quell’aria profumata, su quella terra antica,  accesi dal nostro fuoco, ma, pur sempre,  un po’ sospesi sul nostro magico e bellissimo mar Mediterraneo…


19 commenti:

Anonimo ha detto...

una famiglia forse strampalata, ma sicuramente speciale!

Anonimo ha detto...

a un libanese mancava un italiana e nn solo ma anche una siciliana x formare una bella coppia e dare una famiglia straordinaria !!Bless u

the siren ha detto...

Grazie amiche!!!! Tanti baci :*

Anonimo ha detto...

il caffe' all'autogril!!!! aahaahah ....hai ragione chissa' come mai e' una delle prime abitudini che prendono i nostri mariti libanesi!!! poi chiaramente si fanno contaminare dall'immancabile pastasciutta e dal nostro fantastico vino ...anche se devo comunque rendere onore a certi vini libanesi veramente buoni!!!
Si siete un po' strampalati devo concordare come daltronde lo siamo tutti noi un po'mischiati'!!!!!
Dany

Cristina ha detto...

Altro che strampalati, meravigliosi!! E i vostri bimbi fortunati perchè godranno di un'esistenza che è sintesi di due culture speciali e ricche di passione per la vita.

Francesca ha detto...

Wow! Che invidia! :) Per fortuna anche qui sembra esser finalmente arrivata, definitivamente, la primavera. Anche io voglio fare il primo bagno in mare (ho letto un pò di post arretrati)! Non vedo l'ora! Adoro il mare. Nell'altro post ti scrivevo che volevo un tour della casa, ma io non intendevo un tour virtuale! ;) Non è che avete una stanza libera? Ma, scusa la mia ignoranza, il libano è considerata anche meta turistica?? Buona serata :) ...ops, sono andata un pò fuori...post

the siren ha detto...

@ Daniela, non puoi capire quanto ho riso!!
@ Cristina, mi sei mancata, sai? Ormai mi sono abituata ai tuoi commenti sempre dolcissimi!
@Francesca, sì, il Libano è ovviamente un paese turistico, anche se poco frequentato dagli europei. Vengono qui a fare le vacanze molti turisti da tutti i paesi arabi. Per non parlare delle migliaia di libanesi di origine, ormai trapiantati (o forse anche nati) all'estero.
Ti aspetto! :)

Marilena ha detto...

Adoro leggere i tuoi racconti...mi sembra di sentire la tua voce e di vederti ridere mentre mimi Pierre che riempe la valigia di formaggi e salami. Mi manchi tanto. Un bacio ai pupetti!

the siren ha detto...

@Marilena. Tesoro mio, quanto sei bella!!! Mi manchi un casino anche tu. tvb :*

Titti ha detto...

Siete una coppia bellissima... e una famiglia stupenda.
Ho una amica catanese vive qui da 25 anni con suo marito giapponese e due figle... simile a te!

the siren ha detto...

Grazie Titti!! Bello sentire queste storie, salutami tanto la tua amica catanese, dev'essere una donna in gamba :)

jole sul prato ha detto...

un post molto bello, racchiude benissimo l'essenza del misto che si completa :-)

Carlo ha detto...

C’è una terra bedda
Jittata ‘nta lu mari
Pari ‘na grossa petra
Pusata pi passari.

Cu’ arriva si ci appoja
Ma nun ci vo’ ristari
Ognunu n’apprufitta
Pìgghia zoccu ci pari.

Anche se vivo da tanti anni in Toscana, ancora mi vien voglia della mia terra.Mi bastano tre giorni per riodiarla e ritorno dove mi sento libero.

the siren ha detto...

Ciao Cbaker! Grazie per la poesia, è bellissima! E' tua?
Anch'io attraverso dei periodi di fortissima nostalgia. Giorni in cui non so cosa darei per essere ancora lì. Ma poi, se penso di tornarci davvero, mi rendo conto di non averne voglia. Che strano!

Ettore Sbandi ha detto...

Ma che te sei fumato? ^^"

S. ha detto...

Che meraviglia *____*

the siren ha detto...

Ciao S., grazie!

destinazioneestero ha detto...

Bellissimo post!
Quando vivevo in Nigeria ho avuto modo di conoscere e apprezzare i Libanesi: popolo intraprendente, amante delle belle cose, allegro. Soprattutto le donne mi colpivano perché molto curate e istruite.
E poi adoro la cuina libanese. Ogni fine settimana andavamo al ristorante libanese di Lagos!

Unknown ha detto...

che meravigliosa piantina in un luogo magico :-)