lunedì 4 aprile 2011

Le cose semplici che amiamo, mentre aspettiamo di realizzare un sogno...

   
   Da quando vi ho parlato della nostra casetta in montagna, purtroppo i lavori si sono fermati un’altra volta. Ormai manca veramente poco, solo qualche rifinitura. Ma, fintantochè non sarà davvero tutto perfetto, non si può pensare di pulire e iniziare a sistemarla. Non vedo l’ora. Questa attesa mi ha stancato e poi desidero tantissimo mostrarvela. La considero una mia creatura. Ho scelto tutto io, nei limiti del possibile, naturalmente. Ormai lo sapete che sono strana, non ho voluto che si intromettesse nessuno. Mi piaceva l’idea che fosse proprio come piace a me. Volevo vedere che cosa sarei stata capace di fare, che cosa ne sarebbe venuto fuori. Tant’è vero che ho fatto un bagno che sembra la pista di una discoteca e una cucina che solo una sballata come me poteva azzardarsi a concepirla!

   Mentre continuiamo a sognare il momento in cui finalmente potremo innaffiarla di champagne, non rinunciamo ai nostri piccoli piaceri. Vi dicevo che qui i villaggi non sembrano villaggi. Nel senso che non troverete mai una piazza con la chiesetta, il suo bar e la gente che chiacchiera e passeggia. Qui il concetto di piazza non esiste e le passeggiate non sanno proprio cosa siano. Di conseguenza, per fare quattro chiacchiere ci si scambiano visite. Ci si siede nel salotto buono, si mangiucchia e si beve di tutto a casaccio, dalla frutta ai dolci, dalle noccioline ai biscotti, dal wiskey al caffè e, così, passano le giornate.
   Quando ce ne andiamo a fare le nostre passeggiate in mezzo ai profumi, nel silenzio abissale della nostra montagna, siamo sempre completamente soli. Può capitare di incrociare qualche macchina a tutta velocità (purtroppo), o qualcuno che va a fare una visita. All’inizio mi sembrava assurdo, ora mi sono abituata e, in fin dei conti, ce la spassiamo lo stesso. Ieri per esempio abbiamo raggiunto la chiesetta del paesino. Leonardo mi trascina sempre li, la adora. Ne è affascinato e poi, detto sinceramente, ha qualcosa che attrarrebbe qualsiasi bambino. Come nelle chiese dei villaggi di una volta, le campane, qui, vengono suonate a mano. Ci sono due lunghissime corde che pendono vicino all’ingresso principale e lui starebbe li delle ore solo per tirarle giù all’infinito, nella speranza che, prima o poi, riesca a sentirne il suono, grazie ai suoi sforzi erculei.





   Io trovo che le scritte in arabo sul campanile di una chiesetta siano davvero incredibilmente suggestive...

19 commenti:

Marilena ha detto...

Che tenero Leo con quelle braghette lilla che vengono fuori dai jeans modello rap..è un figo proprio come la sua mamma!
Spero di poter venire a trovarti un giorno nella tua nuova casetta e farmi magari una bella doccia o meglio ancora "ballitto" nel tuo Flexus Bath.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

che bel racconto di una domenica serena che ci hai regalato! sembra di essere li' con voi! grazie.

Cristina ha detto...

Io riesco a connettermi di nuovo e tu scrivi un nuovo post, questa sì che è sincronia :) Bella la chiesetta, ma soprattutto il tuo bimbo campanaro :) Ed è bella l'atmosfera che ci permetti di assaporare leggendoti.. Sai..chissà che un giorno io non riesca a venirti a trovare.. mi piace sognare nuovi viaggi attraverso le amiche blogger che ho avuto la fortuna di conoscere.. E' un motivo in più per pensare a progetti sempre nuovi, proprio come la tua casa in montagna, il nido che soltanto tu potevi creare :)

calleac ha detto...

non avevo dubbi sul fatto che avresti scelto tutto tu per la vostra nuova casetta, è un piacere enorme vedere realizzare le proprie idee.
la chiesa che hai fotografato è deliziosa, e leo è davvero impegnatissimo.... che ridere

Anonimo ha detto...

concordo cn Debora..bella e serena Domenica,ho sentito fine qui il profumo dell'aria delle montagne libanese,e poi quella chiesetta,come tante altre meravigliose li...
spero che tu riesci a finire e godere la tua nuova casa,made by The Siren..:)

Anonimo ha detto...

ah dimenticavo..mi ha fatto sorridere leo cn il campanello,tipico piccolo uomino libanese :)
bacio

Elisabetta ha detto...

che bel racconto...proprio da sirena....

the siren ha detto...

@Mariiii, hehehe!! Visto che fighetto il bello di mamma?!! Non vedo l'ora che tu stia un pò di tempo qui con me, mi manchi un casino!
Una fusa come me non poteva che avere un'amica matta e specialissima come te, my hearth!!! :***

the siren ha detto...

@Maaleeesh, grazie amica mia!
@Clo, hai visto che libanese doc il piccolo Leo? Le montagne libanesi sono piene di posti incantevoli come questo, spero di riempire le pagine di questo blog con delle foto altrettanto belle. Magari anche tu mi aiuterai, un giorno, a scoprire altri posti che ancora non conosco, che ne dici?

the siren ha detto...

@Cristina, grazie! Sono molto felice di averti incrociata nel mio cammino... Anche io, guardando le tue bellissime foto, ho pensato spesso che mi piacerebbe tanto, un giorno, venire a trovarti, visitare il tuo splendido Friuli e conoscerti di persona. Sei una persona stupenda!
@Carmen, c'è posto per tutti voi. L'abbiamo pensata proprio per accogliere le famiglie numerose dei nostri amici! hehehe!!

the siren ha detto...

@Elisabetta, grazie!

Ale ha detto...

Angela, non ci conosciamo, ma ti seguo sempre...
Se passi sul mio blog ho qualcosa per te!
Ale

http://ale-ilmondodiale.blogspot.com/2011/04/versatile-blogger.html

Cristina ha detto...

Ho anch'io un premio per te.. non potevo non metterti nella mia lista, anche se Ale mi ha preceduta :)

Unknown ha detto...

Finalmente, dopo la chat di mcd ho trovato il tuo blog... ora me lo leggo visto che la tua fama ti precede :DDDDDD

the siren ha detto...

@Bismama, wwaaaww!! Grazie! Detto da te che hai un seguito pazzesco, fa ancora più piacere, hehe! Proprio ieri sera sono passata da te e ci tornerò prestissimo! :*

Unknown ha detto...

Sarai la benvenuta :DDDD

Mammadesign ha detto...

Ciao, eccomi qua come promesso!
Mi fa piacere che tu sia passata da me, mi sa che abbiamo parecchie cose in comune.... A parte il fatto che tu vivi in un paese mediterraneo e caldo in cui io non vedrei l'ora di abitare! Qui a Londra e' arrivata adesso la primavera, ma vedo che voi avete gia' fatto il primo bagno! Noi siamo ancora col cappotto! :(
Mi sono iscritta da te, mi fara' piacere seguirti, date (forse) le difficolta' comuni! E non vedo l'ora di vedere la tua casetta in montagna...!!!!! :D
Ciao

the siren ha detto...

@Mammadesign, anch'io sono sicura che avremo tante cose da condividere! E' una fortuna incontrare qualcuno che vive esperienze simili alle tue, anche se, in effetti, vivere a Londra dev'essere un pò diverso...

Creazioniedintorni ha detto...

Sono curiosa anche io di vedere le foto!