martedì 25 gennaio 2011

Iracheni: ve li presento.


   Eccola qui la bella Evàn, la dolce e sorridente moglie del portiere del mio palazzo, con in braccio il loro bimbo di 9 mesi, Andros. Gli hanno dato un nome "europeo", mi ha raccontato, nella speranza che gli assicuri un futuro migliore, lontano da queste terre tanto amate, ma disgraziate. Nella speranza che gli permetta un più facile inserimento nell'idealizzato occidente.
   Sono riusciti a salvarsi, andando via dall'Iraq, solo 6 mesi fa. E adesso sono qui, nell'accogliente Libano, felici di poter condurre una vita tranquilla, lavorando e con dignità.
   Questa sullo sfondo è la loro casetta, al pian terreno del mio palazzo: una stanza, un cucinino ed un bagno. Avete notato che le pareti sono tappezzate di immagini e poster sacri?

4 commenti:

Cristina ha detto...

Ciao Angelina e grazie per aver condiviso l'immagine di questa bella famiglia, ma soprattutto di averci raccontato di loro. Troppo spesso tendiamo a generalizzare, ad attribuire ad interi popoli le colpe di pochi. Auguro al piccolo Andros tutta la fortuna del mondo, fagli una carezza da parte mia quando lo vedi. Un abbraccio. Cris

the siren ha detto...

Ciao Cris, lo farò senz'altro. Evàn sarà contenta di ricevere i tuoi auguri. Le ho detto che avevo intenzione di raccontare alle mie amiche italiane la loro storia ed era emozionata... Sono persone dolcissime e sincere. E' vero, si sa ancora troppo poco di loro... Grazie...

Mr. Tambourine ha detto...

Buon auspicio, no?

the siren ha detto...

Benvenuto Tambourine! Si, esattamente, proprio così, di buon auspicio!