sabato 22 ottobre 2011

Un pizzico di libertà e qualche afrodisiaco.


   Ricominciare a sorseggiare quel liquido sublime, universalmente conosciuto col nome di libertà, mi ha riversato  in corpo una dose massiccia di adrenalina. Il fatto di essermi ritrovata da sola, in un paese lontano, a fare la mamma a tempo pieno, se da un lato mi ha regalato la gioia di vivere un rapporto d’amore esclusivo e profondissimo con i miei figli, dall’altro mi ha privato di molto.
Ho vissuto il mio nuovo ruolo in modo davvero responsabile e appassionato. Ne ho fatto una specie di ragione di vita. Ho anteposto il loro benessere e la loro felicità a tutto il resto. Perché questo è tutto quello che desidero di più.


   Tuttavia, è naturale che ci siano stati e ci siano ancora piccoli pezzetti di me dei quali ho sentito tanto la mancanza.

   Il fatto di trovarmi adesso, dopo quattro anni, a poter disporre liberamente del mio tempo, mentre loro sono a scuola, mi ha piacevolmente elettrizzata. Ingordamente, mi fiondo su tutto quello che ho desiderato in questi anni e cerco di ingurgitare e gustare fino in fondo ogni piccola cosa.

   E così, in quest’ultima settimana, accecata dalla fame di riprendere tutto da dove l’avevo lasciato, vi ho trascurato un po’. Mi capite, vero? Altrimenti dove andrei a pescare tutto il materiale che mi permette di raccontarvi le meraviglie ed il fascino di questo vicino Oriente? Vicino, sì. Eppure così lontano…

   E poi oggi, finalmente, il mio fuoco torna a casa da noi, dopo dieci giorni di lontananza. Ho in serbo per lui (e per voi ;D) qualcosa di molto afrodisiaco, che meritava un po’ di preparazione e che non mi ha lasciato un briciolo di tempo per scrivere, ma di cui valeva la pena occuparsi. Vi va di ascoltarmi?


   Bene! Prima di tutto chiariamo che preparare dei piatti afrodisiaci non basta ad assicurarci dei momenti divertenti. Dobbiamo anche lavorare su noi stesse. Fare tutto ciò che ci permette di sentirci bene, rilassate e, perché no, desiderabili.
   Il primo e più importante afrodisiaco che possiamo somministrare siamo noi stesse.
   Sapete, penso che, a volte, dei piccoli break costituiscono un ottimo espediente per aumentare il desiderio. Soprattutto perché ci permettono di fantasticare e preparare il nuovo incontro. Ed è esattamente ciò che ho fatto io. Prima di preparare il cibo ho preparato me stessa con delle giornate, rilassanti e divertenti.



  
 E adesso sono pronta a riabbracciare il mio fuoco...


E ora, scappo ad apparecchiare la tavola!! 

Buon week end a tutti :)

5 commenti:

the siren ha detto...

Amici, lunedì vi mostrerò la mia tavola afrodisiaca e vi darò un bel po' di dritte ;)

Anonimo ha detto...

Prima di preparare il cibo ho preparato me stessa con delle giornate, rilassanti e divertenti.
Bello, siiiii! ...ma come si fa' alzandosi alle 06.30, e rientrando dal lavoro dopo le 17?
Lina

the siren ha detto...

Hai ragione Lina, io sono fortunata perché, nonostante faccia la mamma a tempo pieno, da quando anche la mia bimba ha cominciato ad andare a scuola, ho un po' più di tempo per me. Corro tutto il giorno, ma riesco a ritagliarmi qualche spazietto solo per me :) Mi rendo conto che per chi lavora questo è molto difficile...

the siren ha detto...

Mi sento di suggerirti solo una cosa. Nonostante io sia capace di grandi sacrifici per amore, sono convinta che sia giusto, ogni tanto, concederci qualche piccolissimo piacere. Qualcosa che non nuoccia a nessuno. E allora perché, una volta al mese, finito di lavorare, non fai uno strappo alla regola e ti regali un'oretta solo per te? ;)

Tamerice ha detto...

Quando vedo le tue unghie mi viene voglia di mettere lo smalto. Adesso che è arrivato il freddo mi sembrava meno indicato e invece, perchè no?

PS: bellissimo il parquet rosso, l'ho trovato anch'io finalmente...